nov
25

Inzago: Presentazione del terzo Libro Bianco

CopertinaArriva a Inzago il terzo Libro Bianco sul razzismo in Italia: appuntamento giovedì 27 novembre 2014! 

A distanza di quasi tre anni, abbiamo ripercorso le Cronache di ordinario razzismo che attraversano la vita pubblica e sociale nel nostro paese; questa volta, allungando lo sguardo verso l’Europa, di cui le elezioni svolte nel maggio scorso hanno svelato le pulsioni nazionaliste, xenofobe e populiste. L’analisi è resa possibile grazie ai contributi di Paola Andrisani, Sergio Bontempelli, Guido Caldiron, Serena Chiodo, Daniela Consoli, Giuseppe Faso, Grazia Naletto, Enrico Pugliese, Annamaria Rivera, Maurizia Russo Spena, Duccio Zola.

L’incontro di Inzago, organizzato dall’associazione Lunaria, vedrà la presenza di alcuni autori del volume.

L’appuntamento è per giovedì 27 novembre, alle ore 21.15 presso il Cas – Centro Attività Social, in via Fumagalli 12, a Inzago (BG).

Clicca qui per leggere il terzo Libro Bianco. 

nov
20

Torpignattara: sabato passeggiata notturna cantata

vicineeeUna passeggiata notturna cantata: è l’iniziativa Vicine Vicine-il cerchio delle donne di Torpignattara, lanciata da alcune associazioni e singole per proporre una riflessione comune sul quartiere, e condividere nuovi modi e momenti di accoglienza e inclusione in città, a misura di donne e bambini.

L’appuntamento è per sabato 22 novembre, alle ore 17.00 al Centro Culturale Miguelim (Asinitas), in via Policastro, 45 al II piano

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vicine

nov
19

LasciateCIEntrare: presentazione di ‘Crimini contro l’ospitalità. Vita e violenza nei centri per stranieri’

Schermata 2014-11-18 alle 21.44.23La Campagna LasciateCIEntrare invita alla presentazione del libro “Crimini contro l’ospitalità. Vita e violenza nei centri per stranieri”, di Donatella Di Cesare. Il libro denuncia le condizioni nei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), dove sono trattenuti gli immigrati senza permesso di soggiorno, oltre che le privazioni di libertà per “donne e uomini che non hanno commesso alcun reato”

L’appuntamento è per lunedì 24 novembre, alle ore 17.00, Sala della Mercede, in via della Mercede, 55 a Roma.

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nov
18

Roma: convegno ‘Gli attori dell’integrazione: Paesi di origine, comunità e associazioni’

logo incontro (2)Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali organizza l’incontro ‘Gli attori dell’integrazione: Paesi di origine, comunità e associazioni’, per esporre le diverse attività realizzate da febbraio a maggio 2014 nell’ambito del progetto ‘IN.CO.NT.RO’ – Incontri Comunità Migranti Integrazione Lavoro. L’evento sarà inoltre l’occasione per presentare la mappatura delle associazioni di migranti e i Rapporti annuali sulle principali comunità straniere presenti in Italia.
L’appuntamento è per giovedì 20 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, presso il Centro Congressi Roma Eventi, in Piazza della Pilotta 4, a Roma.

Clicca qui per il programma dell’evento.

nov
18

Tor Sapienza: 19 novembre assemblea pubblica!

download (3)I fatti di Tor Sapienza arrivano dopo altri momenti di tensione avvenuti in differenti quartieri di Roma, e precedono altri episodi preoccupanti, come la manifestazione che sabato 15 novembre ha attraversato alcune strade di Roma, o le proteste dei residenti di alcuni quartieri romani contro la presenza di cittadini di origine straniera. La situazione che si sta andando a creare impone una riflessione seria e collettiva. Diffondiamo l’assemblea pubblica lanciata per domani, mercoledì 19 novembre, alle ore 16.30, in piazza de Cupis.

Tor Sapienza, a giocare con il fuoco ci si scotta
19/11 assemblea a piazza De Cupis

Come prevedibile da tempo, alla fine è successo: le tensioni generate da forze politiche e gruppi neofascisti che trovano ampio spazio nel mainstream e nei salotti televisivi stanno sfociando in assalti, minacce e aggressioni. Alle parole piene di livore e rabbia contro i migranti e l’illegalità seguono raid e intimidazioni. Sta succedendo da giorni a Tor Sapienza, è successo prima a Corcolle e purtroppo succederà ancora. Succederà perché cova una rabbia legittima verso le istituzioni che scaricano da anni sulle periferie il costo sociale di politiche urbane fatte di privatizzazioni, di tagli ai servizi, di speculazione immobiliare. Succederà perché in questo paese c’è un razzismo istituzionale sostenuto da una costante retorica che individua nei migranti il nemico pubblico, mentre si lanciano allarmi continui per creare quel “moral panic” che consente di spostare l’attenzione dai problemi reali e di gestire, in maniera bipartizan, il business che si fa sulla pelle dei migranti. La scelta di portare uno Sprar al Morandi, periferia di Tor Sapienza, dove intorno a un anello concentrico si sviluppa la più grande corte di case popolari d’Europa con migliaia di persone che vivono separate da ogni altro contesto sociale, dove c’è un altissimo tasso di abbandono scolastico e la disoccupazione giovanile è la regola, la dice lunga sul senso di irresponsabilità e inadeguatezza di chi governa a vari livelli questa città. Una città disastrata dove la gestione delle emergenze sociali è ormai da tempo, oltre che un vero e proprio affare, una questione di ordine pubblico. Dentro questa situazione Fratelli d’Italia e Casa Pound hanno deciso di scatenare una guerra tra poveri, in un disegno esplicito con la Lega Nord. Ma il problema è molto più ampio, e lo stiamo vedendo in questi giorni in maniera chiara a Milano, dove la coppia Lupi-Renzi sta scatenando, con l’art. 3 del cosiddetto Piano casa approvato a maggio, l’attacco a chi vive nelle case popolari mettendole in vendita all’asta a prezzi di mercato e minacciando di sgombero tutti coloro che sono considerati abusivi. Con l’art. 5 della stessa legge che nega la residenza e le utenze. Ancora una volta si prova a gestire la vendita del patrimonio pubblico spostando l’attenzione sul binomio illegalità/migranti per giustificare un’operazione che metterà per la strada decine di migliaia di persone, prevalentemente italiani peraltro. Questo avviene omettendo di dire che a Milano ci sono oltre 5mila alloggi popolari chiusi e una gradutatoria di aventi diritto di circa 25mila. Anche Roma dovrà fare i conti con questa vendita e in via Morandi saranno sicuramente tantissime le famiglie in difficoltà con l’acquisto, sia perchè senza contratto che per condizioni economiche insufficienti.

È evidente che i problemi di Tor Sapienza non sono generati dalla presenza dei migranti. I residenti di questo quartiere hanno votato a sinistra e poi a destra, ma hanno solo assistito ad un peggioramento delle condizioni di vita, con le attività che chiudono, gli affitti che aumentano, le bollette sempre più care, le case che valgono meno del mutuo ancora da pagare. Per non parlare del traffico soffocante e di un trasporto pubblico sempre più carente, con continui tagli proprio alle linee di periferia.
Per questo non si può lasciare posto alle facili strumentalizzazioni di chi ha governato per cinque anni come Alemanno, o a personaggi come Borghezio, Salvini e i loro nuovi alleati di Casapound. Cadere in questa trappola sarebbe veramente dannoso, quindi dobbiamo lottare per quello di cui abbiamo bisogno e anche di più, perché per troppo tempo siamo stati in silenzio e abbiamo accettato tanti soprusi e tante tasse, senza ricevere in cambio nulla. Ci raccontano che siccome c’è la crisi non bisogna protestare, al massimo ci consentono di incazzarci con i più deboli. Siamo seri, non cadiamo nelle trappole e non corriamo dietro alle favole. Allontaniamo chi soffia sul fuoco della discriminazione in cerca di facili consensi e stringe accordi perfino con i leghisti passati dalla secessione al tricolore, da Padania nazione e Roma Ladrona ad amici fraterni della destra nazionale.
Questi personaggi si presentano puntualmente per alimentare tensioni e mettersi in mostra come paladini dell’italianità, strumentalizzando problematiche drammatiche con il solo scopo di allargare il consenso elettorale e le proprie rendite di posizione. Ogni volta che si muovono la loro agibilità viene garantita ad ogni costo, come accaduto ieri con la Meloni e ieri mattina con Borghezio, che si sono presentati sotto lo Sprar di via Morandi per fomentare la guerra tra poveri, mentre è stata vietata la piazza alle reti solidali e ai movimenti per un’assemblea oggi.
Ritenendo inaccettabile questo atteggiamento, rilanciamo l’appuntamento in piazza de Cupis a Tor Sapienza mercoledì 19 novembre alle ore 16.30 per un’assemblea pubblica che stiamo costruendo attraverso un confronto con il territorio e con chi vuole riportare al centro dell’attenzione le responsabilità politiche della condizione in cui versano le periferie.
Rilanciamo l’appuntamento indetto della rete antirazzista di piazza Vittorio per oggi, in concomitanza con il corteo indetto dal Coordinamento dei comitati “apolitici” in mano a Fratelli d’Italia e Casa Pound.
Lanciamo da subito la mobilitazione permanente contro la calata provocatoria che Salvini ha dichiarato di voler fare dopo il 23 novembre, con un messaggio chiaro: chi è parte del problema qui non passa!

Riprendiamoci casa, reddito, dignità!

Territori solidali
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nov
18

Roma: “Viaggio nel mondo dei minori stranieri non accompagnati”

anzaldi (1)Nell’ambito del progetto TuttoMondo, sarà presentata a Roma la collana “Viaggio nel mondo dei minori stranieri non accompagnati“, curata dalla Fondazione Basso. Il progetto, finanziato dal Fondo europeo per l’integrazione attraverso il Ministero dell’Interno, è realizzato in collaborazione con Save the children Italia, Scuola superiore dell’avvocatura, Media Aid e Civico Zero.

Durante la presentazione saranno presenti gli autori e curatori della collana Andrea Anzaldi e Tatiana Guarnier.

L’appuntamento è per mercoledì 26 novembre, alle ore 16.30, presso la sala conferenze della Fondazione Basso, in via della Dogana Vecchia, 5 a Roma.

Clicca qui per il sito internet dell’evento.

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nov
17

Roma: Corsi gratuiti con YoMigro

yomigroRiprendono le attività dell’associazione YoMigro. Oltre al corso di lingua italiana (martedì h.16:00-18:00 e giovedì h. 17:00-19:00), da novembre è possibile seguire il corso di “utilizzo del computer” – il martedì alle ore 20.00- e il corso di “patente di guida (teoria)” – il giovedì alle ore 19.30. Lo sportello di consulenza amministrativa e legale è attivo il martedì dalle 18.00 alle 20.00. Tutti i martedì, dalle ore 19.00 alle 21.00, apre invece il centro di orientamento sanitario AMBU-lanti h. 19:00-21:00.

Tutte le attività si tengono presso gli spazi di Strike, in via Umberto Partini 21 (traversa di Via di Portonaccio, altezza deposito Atac, quartiere Casalbertone), Roma. Metro B: Tiburtina. Bus: 409-545.

Per maggiori informazioni: segreteria@yomigro.org

Pagina Facebook
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nov
17

Bologna: Comics For Equality, il razzismo a fumetti

10173621_692254550832544_407820294_nSi terrà a Bologna, dal 15 novembre al 12 dicembre 2014, l’evento conclusivo del progetto europeo “Comics For Equality”. Il progetto, che si svolge in più di 10 paesi, ha creato il primo concorso europeo dei fumetti realizzati da artisti migranti. Tre le categorie in gara: stereotipi, storie di migrazione, lotta contro il razzismo. L’obiettivo è quello di promuovere il dialogo interculturale attraverso strumenti di espressione creativa e riflessione critica, per combattere il razzismo, la xenofobia e la discriminazione in Europa.

Durante le prossime settimane, Bologna si colorerà di laboratori interculturali di fumetto, mostre e serate con ‘comics live performance’. Tutti gli eventi sono gratuiti.

Per maggiori informazioni clicca qui

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comics for equality - gli eventi finali del tour europeo!

nov
17

Campagna: «Leroy Merlin: un campo rom è un ghetto. Non costruirlo!»

newsletter_B-300x178L’Associazione 21 luglio lancia una campagna di mobilitazione pubblica contro la costruzione di un nuovo campo “per soli rom”, in sostituzione di quello già esistente in zona La Barbuta, a sud est della Capitale. Un nuovo “campo” che dovrebbe essere edificato e gestito dalla multinazionale Leroy Merlin Italia (link all’approfondimento della 21 luglio), secondo il progetto presentato al Comune di Roma. In cambio, Leroy Merlin Italia riceverebbe la concessione gratuita del terreno per 99 anni. “Abbattere un “campo rom” per costruirne un altro a pochi metri di distanza non rappresenta una soluzione né per gli stessi rom – che non vogliono vivere nei “campi” come erroneamente spesso si pensa – né per i residenti delle zone circostanti” spiega l’associazione 21 Luglio. “I “campi rom” sono infatti luoghi di segregazione e sospensione dei diritti umani, che rendono impossibile l’inclusione sociale e che alimentano nella pubblica opinione un clima di ostilità verso le comunità rom. L’unica soluzione percorribile è dunque quella di superare i “campi rom” a Roma, come prevede la Strategia Nazionale d’Inclusione dei Rom redatta dal governo italiano nel 2012. Convincere Leroy Merlin Italia a ritirare il progetto sarebbe un passo molto importante in questa direzione!”.

Sosteniamo la campagna, scriviamo a Leroy Merlin Italia: #ritirailprogetto! L’appello è attivo anche sui social media.

Clicca qui per il link della campagna

nov
13

Rete antirazzista: appuntamento sabato 15 a Piazza Vittorio

download“Sabato 15 un corteo razzista partendo dall’Esquilino attraverserà Roma per portare un messaggio di divisione, paura e discriminazione”: così la Rete antirazzista Piazza Vittorio sulla manifestazione lanciata dal Coordinamento Ponte di Nona e dal Coordinamento periferie, che abbraccia in realtà anche diversi gruppi di estrema destra. Rivogliamo la nostra città, è il “titolo” con cui viene indicato l’evento, che i promotori definiscono “una protesta contro il degrado”. Ma i toni usati, le istanze portate avanti, i messaggi lanciati in questi giorni, sembrano piuttosto volgere l’attenzione non tanto contro i disservizi della capitale: la manifestazione sembra in realtà assumere i toni di una protesta razzista, dove il “degrado” della città si associa essenzialmente alla presenza di cittadini stranieri e minoranze rom. Sul volantino dei promotori si legge “Immigrazione incontrollata, campi rom fuori controllo”; i partecipanti scrivono sui social network messaggi come “tutti i campi ROM della CAPITALE ad oggi provocano delinquenza, roghi tossici, sfruttamento dei minori, furti ecc”, “Roma non puo’ essere in mano a Rom, delinquenti, immigrazione incontrollata”, “Niente tregua ai parassiti”…

In vista di questo corteo si è costituita la Rete Antirazzista Piazza Vittorio. “Siamo abitanti dell’Esquilino, cuore multietnico e multiculturale di Roma, lavoriamo in associazioni, gruppi, centri sociali che operano nel rione. Ci stiamo incontrando con l’obiettivo di riunire le forze antifasciste e antirazziste dei nostri quartieri”, affermano i membri della rete, secondo cui “i problemi di Roma non nascono dall’immigrazione”. Al contrario: il carattere multietnico di Roma “è una ricchezza. Insieme, i cittadini – indipendentemente dalla loro nazionalità- possono mobilitarsi per assicurare a ogni abitante l’accesso ai diritti sociali: il diritto ad abitare in una casa dignitosa, il diritto allo studio, il diritto a un lavoro stabile e giustamente remunerato, il diritto ai servizi sociali, alle cure mediche gratuite e di qualità”.
La rete dà appuntamento sabato 15 novembre dalle ore 12.00 nei giardini di piazza Vittorio,per dire no ai gruppi fascisti e razzisti che, mascherandosi da associazioni di quartiere, soffiano sul fuoco del disagio sociale cercando di dividere i cittadini di Roma in base alla nazionalità”. La rete antirazzista si pone in contrasto con “un’idea di ‘decoro’ basata sulla repressione e sul controllo poliziesco e violento che, discriminando le persone in base alla nazionalità, contribuisce al diffondersi del razzismo”.
Diffondiamo il messaggio lanciato dalla Rete Antirazzista, a cui aderiamo fortemente. Invitiamo tutti e tutte a prendere parte alla manifestazione di sabato 15, dalle 12.00, nei giardini di Piazza Vittorio.

Qui la locandina dell’evento.