Sembra ormai un leitmotiv che ricorre ormai quotidianamente nelle rassegne stampa, protagonista soprattutto della cronaca legata alla criminalità giovanile la figura del maranza – ragazzo giovane, spesso con background migratorio anche se nato qui, spesso cresciuto in un ambiente familiare islamico, che abita le periferie delle grandi metropoli – viene descritto come un’urgenza sociale. Ma come ben sottolinea Lavinia Cavani il “maranza” è in realtà un’urgenza narrativa atta al mantenimento di una struttura sociale basata su una precisa gerarchia di potere.
Ne parla Cavani in questo approfondimento per Dinamopress.










