L’Unione Europea si appresta a introdurre un nuovo sistema di informazione e autorizzazione ai viaggi : ETIAS. Lo scopo di questo sistema è verificare in via preventiva chi arriva nei Paesi europei. Nonostante sulla carta sembri essere un semplice sistema di controllo, questa scelta potrebbe nascondere un preciso indirizzo politico nella gestione della frontiera – non più il confine fisico, ma ora addirittura virtuale in uno spazio in cui una macchina tramite delle correlazioni algoritmiche può verificare chi ha il diritto di entrare – e nel ruolo che l’Agenzia Frontex ricopre. Etias, infatti, “nasce dentro il grande progetto europeo delle “frontiere intelligenti”, concepito per digitalizzare il controllo dei movimenti e collegare banche dati, sistemi di ingresso e uscita, liste di controllo, valutazioni di rischio e strumenti automatizzati.”.
Ne parla Giuseppe Galiano in questo articolo per InsideOver che segnaliamo di seguito.
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