Hannah Arendt denuncia ne Le origini del totalitarismo, come la sventura per una comunità sia non tanto nella negazione di singoli diritti, quanto più come quelle stesse persone facciano parte dello stesso gruppo sociale che determina la titolarità dei diritti. In questo concetto richiamato da Mauro Palma, l’ex garante nel suo ultimo articolo per il manifesto evidenzia come ciò che si è mosso attorno all’uccisione di Abderrahim Fakir sia lo specchio di un’anestetizzazione collettiva davanti alle ingiustizie e di come questo si colleghi ai processi di alterizzazione ed esclusione sociale che alcune persone subiscono.










