Il 24 aprile muore Paul Neeraj, all’Ospedale Ruggi di Salerno. Paul era un giovane indiano che lavorava nella Piana del Sele, nella notte tra il 10 e l’11 aprile era stato portato al Pronto Soccorso con le gambe in cancrena, forse dovuta alla sovra esposizione ad agenti chimici. Non si sa se il luogo di lavoro fossero i campi agricoli o una serra o addirittura nell’allevamento di bestiamo, tutti luoghi in cui si riscontra un abuso di sostanze chimiche nocive al corpo umano. Ciò che si sa che la sua morte, per l’ennesima volta è un termometro che segnala una temperatura sotto zero sulle condizioni di lavoro delle persone migranti. Se ne parla in questo articolo di Salvatore Lucente per il Manifesto che segnaliamo di seguito.
[foto in evidenza di Salvatore Lucente]










