E’ stata emanata una circolare da parte del Ministero dell’Università e Ricerca e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con oggetto il rilascio dei visti per gli studenti provenienti da paesi al di fuori dell’Unione Europea. Stando alla circolare, infatti, ci sarà una stretta sui documenti con criteri più stringenti relativi alla valutazione del percorso accademico e delle competenze linguistiche, oltre ad un innalzamento dei requisiti di reddito per richiedere i visti. Queste disposizioni hanno la finalità di contenere il cosiddetto “rischio migratorio”, ma si prospetano ulteriori misure discriminatorie che restringono ancora di più il diritto allo studio. Ne parla in questo articolo del Manifesto che segnaliamo Valentina Pazè.
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