La nave Humanity 1 della ong tedesca SOS Humanity viene posta sotto fermo amministrativo dopo aver soccorso 77 persone nel Mediterraneo contro il volere delle autorità libiche, che sono intervenute con una vedetta realizzando manovre pericolose e sparando colpi di arma da fuoco. Il Tribunale di Crotone sospende il fermo a pochi giorni di distanza dichiarando che la Libia non può essere ritenuta un paese sicuro e che le istruzioni delle autorità libiche non sono cogenti. Nel novembre 2025 la Corte di Appello di Catanzaro conferma la sentenza del tribunale di Crotone, stabilendo che il fermo della Humanity da parte del ministero dell’Interno, dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è illegale, perché la Guardia Costiera Libica non può essere considerata un soggetto legittimo di ricerca e soccorso del Mediteranneo. Di conseguenza, SOS Humanity ha agito in piena conformità con il diritto internazionale e chiede il risarcimento per i danni finanziari conseguenti al sequestro della nave.
04-03-2024, Crotone (KR) - Calabria
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