Cinque cittadini stranieri, che vivono in Italia da anni, inizialmente con un permesso di soggiorno per lavoro o motivi familiari, che hanno dovuto cambiare in un permesso per residenza elettiva dopo essere diventati invalidi civili e percettori di pensione di invalidità, si sono ritrovati a dover pagare 2000 euro di iscrizione al Sistema Nazionale Sanitario, nonostante ne dovrebbero essere esenti. Il Tribunale di Torino dichiara questa condotta della Regione Piemonte discriminatoria e la obbliga al riconoscimento dell’iscrizione obbligatoria dei ricorrenti, alla restituzione delle somme già versate e a consentire l’iscrizione gratuita a tutti i cittadini stranieri in analoga situazione.
31-10-2025, Torino (TO) - Piemonte
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