Un cittadino straniero, arrivato in Italia nel 2023 in condizioni di salute precarie tramite la rotta balcanica e in una situazione di estrema indigenza, presenta domanda di asilo e richiede di essere accolto in un centro di accoglienza per richiedenti asilo. Per due anni dorme per strada o in ripari di fortuna. A febbraio 2025 gli viene negata dalla Prefettura l’accoglienza per mancanza di posti. A seguito di un ricorso al TAR che viene accolto ad aprile 2025, la Prefettura lo inserisce dentro un centro di accoglienza e condanna il Ministero dell’Interno a risarcirlo per una somma pari a 1.382 euro.
31-01-2026, Treviso (TV) - Veneto
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