Su un muretto in prossimità della rotonda della Cerva, compare nella notte uno striscione che, in contemporanea, viene esposto anche in altre località delle province di Padova, Treviso, Bolzano, Trento, Udine e Gorizia: un telo largo circa cinque metri e alto 90 centimetri recante la scritta: “Mare Nostrum, Morte Nostra”. Su un fianco, una sagoma di cartone che riproduce una bara bianca, imbrattata con impronte di mani insanguinate. I carabinieri provvedono prontamente a rimuoverlo, senza tuttavia riuscire a identificare i responsabili dell’affissione non autorizzata. L’azione viene comunque rivendicata dall’organizzazione di estrema destra CasaPound.
25-09-2014, Belluno (BL) - Veneto
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