23-03-2011, Alghero(SS) - Sardegna
Durante la marcia «contro ogni forma di discriminazione razziale» organizzata dal secondo circolo didattico, due bambine rom, pur sotto l'attenta sorveglianza dei docenti, si staccano dal corteo per fare merenda. Appena varcata la soglia della «Casa del caffè», vengono aggredite verbalmente e cacciate via: «Qui voi zingari non siete graditi, lo sapete benissimo», dice la titolare del locale Anna Cuccuru. Lei stessa poi dichiara: «Io non sono razzista. È vero, appena ho visto entrare nel bar le due ragazzine rom ho subito detto loro che non erano le benvenute. Non m'interessa se non è corretto o addirittura contro la legge, io e i miei soci abbiamo ottime ragioni. Da quando lavoro qua - continua - ho sempre trattato gli zingari come gli altri clienti, anzi meglio. Ma un giorno mi sono sentita tradita da due donne rom che hanno allungato le mani sulla cassa e sono fuggite con 150 euro. Da quel momento ho cambiato atteggiamento: io nomadi qua dentro non ne voglio più vedere».
Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
Alghero | SS | Sardegna | La Repubblica | Violenze verbali | Offese, minacce e molestie razziste | ||
Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
Origini nazionali o etniche | Relazioni Sociali | ||||||
Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
Minore < 18 anni | Rom | rom | Società |