Una donna ci segnala di aver subito un atto di discriminazione da parte di un addetto alla vendita al Cash Convertor in via Plinio. Dopo alcuni scambi di messaggi e foto riguardanti la compravendita di una borsa, la signora si reca al negozio su invito dello stesso negoziante, il quale prova a truffarla dicendole che avrebbe dovuto dargli 30 euro se la borsa non fosse stata autentica. In seguito comincia a chiederle, in modo ripetuto e aggressivo, da quale Paese provenga, dando per scontato che lei non sia cittadina italiana. Sentendosi a disagio, la donna lascia il negozio, senza rispondere alle provocazioni, mentre il commerciante continua a chiederle da dove venga.
21-01-2026, Milano (MI) - Lombardia
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
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