Un cittadino pakistano di 40 anni viene aggredito nel primo pomeriggio a Rebibbia dai lavoratori di una pizzeria, mentre svolge il suo lavoro come rider. L’uomo arriva alla pizzeria per prendere un ordine, che, però, viene annullato dal cliente nell’applicazione. Di conseguenza, lui fa sapere all’addetto nella pizzeria che non può più prenderlo in carico, ma gli viene risposto in malo modo che la pizza la deve prendere comunque e viene chiamato “n***o di m***a” mentre esce fuori. Al semaforo, l’uomo viene aggredito da tre persone, che gli rubano il telefono e lo prendono a pugni e calci, fino a quando non sopraggiunge una volante della polizia, che blocca il pestaggio e gli consente di andare in Pronto Soccorso, dove riceve una prognosi di 15 giorni per traumi al torace, mano e caviglia.
20-01-2026, Roma (RM) - Lazio
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Roma | RM | Lazio | Roma Today | Violenze fisiche | |||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Violenze contro la persona | Tratti somatici | Lavoro | |||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| Adulto 30-65 anni | Cittadini di origine straniera | pakistana | Società |










