Un cittadino nigeriano di 44 anni, mentre lavora come operaio per un’azienda agricola, si infortuna rimanendo colpito al volto da un filo di ferro. La prognosi è superiore ai 40 giorni e richiede un delicato intervento alla cornea, mentre si avviano le indagini sulle dinamiche dell’incidente, che portano all’arresto del titolare dell’azienda per il reato di lesioni personali colpose aggravate e l’inizio di un’indagine per caporalato: sembrerebbe che l’imprenditore abbia messo in piedi un sistema di sfruttamento lavorativo, che coinvolge almeno altri tre operai, cittadini nigeriani over 30. Infatti sembrerebbe che i quattro operai siano costretti a lavorare per quasi tutte le ore diurne, per una paga di appena 350 euro al mese, 200 dei quali tornano nelle mani dell’imprenditore per un presunto “canone di locazione”. Inoltre manca l’attuazione di diverse misure di sicurezza sul lavoro.
18-09-2025, Torino di Sangro (CH) - Abruzzo
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Torino di Sangro | CH | Abruzzo | il Centro | Discriminazioni | |||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Origini nazionali o etniche | Lavoro | ||||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| Adulto 30-65 anni | nigeriana | Società |










