Gli attivisti di No Cpr segnalano le diverse violazioni e anomalie a cui è stato sottoposto un cittadino palestinese di 50 anni nel Centro di permanenza per il rimpatrio di via Corelli. Prima di tutto, l’uomo non avrebbe dovuto risultare idoneo al trattenimento, visto il suo passato segnato da problemi di dipendenze e atti di autolesionismo. Inoltre, durante la sua permanenza, non è stato informato della possibilità di richiedere asilo e al suo avvocato non è notificato né il suo trasferimento d’urgenza in un ospedale, né il suo successivo rilascio.
17-11-2025, Milano (MI) - Lombardia
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Milano | MI | Lombardia | La Repubblica | Discriminazioni | |||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Altri provvedimenti | Origini nazionali o etniche | Cie, Cas, Cara, Sprar e Hotspot | |||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| Adulto 30-65 anni | Migranti e Richiedenti asilo | palestinese | Istituzioni |










