Davanti alla Euroingro, consorzio che include più aziende che producono accessori per l’abbigliamento, un gruppo di operai, tutti cittadini pakistani, organizza un presidio con gazebo in uno sciopero contro le aziende tessili. I lavoratori denunciano di essere obbligati a lavorare in condizioni precarie, con turni da 12 ore senza giorni di riposo e senza un contratto di lavoro regolare. Inoltre, dopo aver coinvolto i sindacati per chiedere condizioni di lavoro migliori, alcuni dipendenti sono stati licenziati. Durante la giornata, un gruppo di una quindicina di persone attacca il presidio in una spedizione punitiva, distruggendo il gazebo e ferendo i lavoratori, i sindacalisti e gli agenti della Digos intervenuti. La Procura e la Questura di Prato analizzano i filmati e i video del sistema di sorveglianza per cercare di identificare tutti i colpevoli, mentre tre persone di 27, 30 e 60 anni sono arrestate sul posto.
17-11-2025, Prato (PO) - Toscana
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Prato | PO | Toscana | Il Post | Discriminazioni | |||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Origini nazionali o etniche | Lavoro | ||||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| Società |










