Un’ordinanza del Comune impone lo sgombero delle abitazioni del Villaggio delle Rose, vicino via della Chiesa Rossa, un raggruppamento di case autocostruite più di venticinque anni fa, in cui abitano cittadini italiani rom, per un totale di cinquanta famiglie. L’area era nata all’inizio degli anni Duemila, all’interno di un progetto sociale della cooperativa Navi Bait che era poi stato chiuso a causa di tagli ai finanziamenti e della riduzione dei servizi. Le famiglie che già abitavano in quella zona chiedono, quindi, un intervento alle istituzioni per sistemare le gravi carenze infrastrutturali (come la mancanza di elettricità e gas), ma senza ottenere mai risposta. I residenti, allora, organizzano degli allacci abusivi per garantire il riscaldamento a bambini e anziani. Dopo la notifica di sgombero, gli abitanti del Villaggio protestano perché non vogliono abbandonare le proprie case e chiedono di potersi costituire cooperativa per riqualificare l’area e trasformarla in un’area residenziale comunitaria.
17-01-2026, Milano (MI) - Lombardia
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