La Corte Costituzionale riconosce a sei cittadini rumeni l’ottenimento del reddito di cittadinanza e dichiara incostituzionale il requisito dei 10 anni di residenza sul territorio nazionale. La vicenda è cominciata nel 2020, quando questi sei cittadini si sono visti revocare il reddito di cittadinanza proprio per la mancanza del requisito dei 10 anni di residenza, ma ora la Corte Costituzionale condanna l’INPS a pagare loro il residuo fino ai 18 mesi di durata massima e riconosce che le somme già percepite non devono essere restituite.
16-10-2025, Milano (MI) - Lombardia
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