La giunta comunale propone in Consiglio la modifica del regolamento dell’area di sosta attrezzata per alcuni cittadini Sinti, denominata Forte Azzano. Un capoverso dell’art. 8, recante misure per la “revoca e diniego di rinnovo dell’autorizzazione”, prevede l’allontanamento dal campo dopo “essere arrestati o condannati anche in primo grado per reati contro il patrimonio, le persone e la pubblica amministrazione”. Secondo gli amministratori, l’integrazione al regolamento «mira a dissuadere ulteriormente da eventuali comportamenti lesivi dell’interesse pubblico e della proprietà privata, al fine di mantenere l’equilibrio e la tranquillità della situazione generale, sia all’interno che all’esterno del campo». In realtà , nessuna norma prevede l’allontanamento da un alloggio popolare (Ater) di una persona che commetta un reato o che venga accusata di un reato. Si applica quindi una norma a discapito dei cittadini Sinti, discriminandoli di fatto.
16-09-2012, Verona (VR) - Veneto
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