Souleymane Thiandoume, 44 anni, cittadino senegalese, rileva e gestisce un locale con sua suocera. Durante lo svolgimento di una festa privata di compleanno, affiggono un cartello che avvisa che il locale è chiuso al pubblico. Intorno alle 23, arriva il sindaco, Marco Filisetti, e mezz’ora dopo arrivano i carabinieri. Quando Souleymane apre la porta del locale, il sindaco lo insulta dicendo: “Dovete capire di chiudere e di andare fuori dai c… Qui i neri non li vogliano, volete capirla o no?”. Tuttavia, il primo cittadino nega di aver pronunciato questa frase che non risulta nel verbale dei carabinieri. A seguito della denuncia del cittadino senegalese, il sindaco è imputato di ingiurie e minacce, con l’aggravante della “discriminazione razziale”. Nel dicembre 2012, comincia il processo.
15-02-2010, Gorle (BG) - Lombardia
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Gorle | BG | Lombardia | Corriere della Sera | Violenze verbali | Offese, minacce e molestie razziste | ||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Tratti somatici | Pubblici esercizi | ||||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| Adulto 30-65 anni | senegalese | Società |










