Un cittadino tunisino di 15 anni affetto da disabilità è aggredito per la seconda volta da un gruppo di coetanei, che obbligano la vittima e un suo amico a entrare in un vicolo vicino al centro, dove vengono entrambi picchiati e insultati con epiteti razzisti per circa mezz’ora. Gli aggressori si fermano e si danno alla fuga solo quando una passante vede la scena e urla. Il giorno dopo la madre della vittima deposita una denuncia in Procura, dove vengono iscritti i nomi di sette giovani con l’accusa di lesioni personali gravi, aggravate dalla minorata difesa e dall’aver agito con crudeltà. La prima aggressione è avvenuta ad aprile, vicino alla stazione, con un modus operandi simile e la ripresa del crimine con uno smartphone. La Procura di Lecce contesta anche ai sette indagati l’aggravante della finalità dell’odio “razziale”, perché in entrambe le aggressioni avrebbero urlato al ragazzo insulti razzisti come “Tunisino di m***a!” e “Tunisino ba***do!”.
12-05-2025, Galatina (LE) - Puglia
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Galatina | LE | Puglia | La Repubblica | Violenze fisiche | |||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Violenze contro la persona | Origini nazionali o etniche | Vita pubblica | Gruppi non partitici e di privati cittadini | ||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| Minore < 18 anni | Minore < 18 anni | tunisina | Società |










