Tre persone, un imprenditore agricolo italiano, la moglie e un cittadino indiano, vengono messi agli arresti domiciliari con le accuse di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro pluriaggravato e di violenza e minaccia per costringere a commettere reato. In particolare, dalle indagini della Procura di Napoli Nord, emergerebbe come la coppia abbia messo in piedi un sistema di sfruttamento, tra febbraio e luglio 2025, che ha coinvolto tra i 40 e gli 80 lavoratori stranieri, impiegati come braccianti nei campi agricoli, quasi tutti cittadini indiani. Le condizioni di lavoro a cui sono stati sottoposti presentano diverse e gravi violazioni dei loro diritti: orari di lavoro insostenibili (14 ore al giorno, tutti i giorni), paga di 2 euro l’ora e con una pausa pranzo di pochi minuti, concessa solo al raggiungimento di una quota di raccolta giornaliera. Inoltre i braccianti sarebbero stati costretti a lavorare anche in condizioni atmosferiche avverse e durante lo spargimento di pesticidi nocivi per la salute, sotto minacce e intimidazioni.
10-12-2025, Aversa (CE) - Campania
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Aversa | CE | Campania | La Repubblica | Discriminazioni | |||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Origini nazionali o etniche | Lavoro | ||||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| Società |










