Il Tribunale di Torino accoglie l’istanza di una cittadina algerina, titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo e sposata con un cittadino italiano, dopo che si è vista revocare l’assegnazione di un alloggio pubblico, perché al momento della consegna delle chiavi non era impegnata in alcuna attività lavorativa. Il giudice ordina la consegna immediata della casa alla donna e riconosce che la norma regionale è in contrasto con la Direttiva nazionale 2003/109/CE e rinvia in parte la questione alla Corte Costituzionale.
04-11-2025, Torino (TO) - Piemonte
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