Parole Sconfinate

“Clandestini”, “maranza”, “seconde generazioni”, “badanti”. Sono parole che ancora attraversano la narrazione mediatica quando si occupa delle persone migranti, rifugiate e razzializzate. Che ruolo svolgono le parole nel plasmare il dibattito pubblico e nell’alimentare una rappresentazione negativa e ostile, intrisa di stereotipi e di pregiudizi? Un’informazione plurale e non discriminatoria passa anche dalla scelta del linguaggio. Su questo giornaliste e giornalisti, operatori e operatrici della comunicazione, attiviste e attivisti possono lavorare insieme. Stefania N’Kombo José Teresa di Lunaria ne discute insieme a Andrea Oleandri di CILD, Marika Ikonomu, giornalista del Domani, Mackda Ghebremariam Tesfau’, attivista antirazzista e ricercatrice, e Alessandra Tarquini di Carta di Roma a partire dal lavoro svolto nell’ambito del progetto europeo MILD- More correct information, Less Discrimination.
Vi aspettiamo Venerdì 25 Settembre 2026 alle 18.00 nell’ambito del Festival MULTI presso i Giardini di Piazza Vittorio Emanuele, Roma.










