SAVE THE DATE: Parole Sconfinate

“Clandestini”, “maranza”, “seconde generazioni”, “badanti”. Sono parole che ancora attraversano la narrazione mediatica quando si occupa delle persone migranti, rifugiate e razzializzate. Che ruolo svolgono le parole nel plasmare il dibattito pubblico e nell’alimentare una rappresentazione negativa e ostile, intrisa di stereotipi e di pregiudizi? Un’informazione plurale e non discriminatoria passa anche dalla scelta del linguaggio. Su questo giornaliste e giornalisti, operatori e operatrici della comunicazione, attiviste e attivisti possono lavorare insieme.
VI ASPETTIAMO AL FESTIVAL MULTI IL 25 SETTEMBRE ALLE ORE 18.00
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