Quindici agenti della Polizia sono indagati per peculato, falso, abuso di potere e dei doveri inerenti alla pubblica funzione, lesioni aggravate a delle persone accompagnate negli uffici (tutte non italiane e tra cui c’è anche un minorenne, con prognosi di 3, 5 e 21 giorni). Il peculato, nello specifico, riguarda il furto di 1200 euro durante lo sgombero di un edificio e di 0,26 grammi di cannabis da una persona fermata. Stando alle ricostruzioni del pm, gli agenti conducono in modo sistematico condotte minacciose, sussurrando alle loro vittime minacce di morte e insulti razzisti, come “tornatene al tuo paese, devi stare zitto, bastardo n***o”, nonché aggressioni dentro le macchine di servizio e nei bagni di Piazza Ortiz. Parte delle prove dell’accusa sono le chat del loro gruppo su Whatsapp “Quei bravi ragazzi”, in cui gli agenti si vantano dei loro atti criminosi.
17-06-2025, Genova (GE) - Liguria
| Comune | Provincia | Regione | Fonte | Atti | Violenze verbali | Propaganda | Manifestazioni Razziste |
| Genova | GE | Liguria | Ansa | Violenze verbali | Offese, minacce e molestie razziste | ||
| Violenze fisiche | Danni proprietà | Discriminazioni istituzionali | Moventi | Ambiti | Tipologia autore | Gruppi | Attori istituzionali |
| Origini nazionali o etniche | Rapporti con le istituzioni | ||||||
| Attori amministrativi | Partiti | Età attori | Età vittime | Genere vittima | Gruppo Bersaglio | Nazionalità | Area |
| di cui Forze dell'Ordine | Migranti e Richiedenti asilo | Istituzioni |










