Una donna musulmana indossa il burkini in piscina e Nicola “Naomo” Lodi, esponente leghista, scrive immediatamente alle redazioni dei giornali inviando una nota stampa corredata dalle foto della donna. “Inizio subito nel dire che non accetterò accuse di razzismo”. Il burkini, secondo Lodi, sarebbe proibito dallo stesso regolamento per le attività natatorie nelle piscine comunali di Ferrara, dove “al punto n. 12 si parla di non entrare in vasca con escoriazioni, verruche ecc..”. Ecco allora il problema: “come facciamo a verificare se la bagnante sotto il vestito ha o meno questo tipo di controindicazioni?”. Daniele Gruppioni, responsabile della Piscina Beethoven ssdarl, spiega che “il burkini è riconosciuto come un costume in tutte le piscine d’Italia”. Dai riscontri emerge poi che “nessuno si è lamentato per il costume della signora”.










