Decreto Minniti: possibili profili di incostituzionalità?

22/02/2017

Diversi “profili di incostituzionalità” per un testo il cui contenuto risulta “complessivamente negativo”: è questo, in estrema sintesi, il commento che Antonello Ciervo, avvocato e membro di Asgi, da in merito al cosiddetto “Decreto Minniti”. La sensazione, secondo l’avvocato, è che ci si trovi di fronte a “mera propaganda politica”. Con il serio pericolo che questa ricada, nel concreto e in chiave negativa, sulle persone e sui loro diritti.

Cittadinanza: non aspettiamo più! #28F manifestazione a Roma

22/02/2017

E’ urgente che lo Stato riconosca gli italiani senza cittadinanza come cittadini. Serve che sulle loro vite non si decida più per mero calcolo politico. E’ un loro diritto essere riconosciuti come italiani e italiane, ed è un diritto di chi è già cittadino quello di vivere in un paese al passo coi tempi. Il 28 febbraio, alle ore 15.30, tutti e tutte in piazza del Pantheon a Roma: non possiamo più aspettare!

Unar: un dibattito strumentale e distorto

22/02/2017

Un servizio di circa 12 minuti accusa l’Unar e il suo direttore di aver indebitamente finanziato attraverso un bando pubblico (con 55mila euro) e per interessi personali un’associazione nelle cui sedi si svolgono attività sessuali a pagamento, associazione di cui il direttore sarebbe socio. Ci soffermiamo su ciò che è accaduto dopo la diffusione del servizio giornalistico.

“Prima i bambini veneti”

16/02/2017

Hanno precedenza negli asili nido i figli di genitori che vivono e lavorano in Veneto da quindici anni. Con l’approvazione del consiglio regionale è diventata legge la proposta che va a modificare, in modo discriminatorio, la legge regionale sulla disciplina per i servizi educativi alla prima infanzia.

La Presidente della Camera scrive a Zuckerberg: “Su Facebook troppo odio, da che parte state?”

13/02/2017

La Presidente della Camera, Laura Boldrini, dalle pagine del quotidiano La Repubblica, chiede al fondatore e amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, di prendere una posizione netta contro i discorsi di odio che sul social network trovano ampio spazio di diffusione.

Lavori gratis, centri detentivi e rimpatri. Le “novità” del Ministro dell’Interno

10/02/2017

Nel corso dell’Audizione tenutasi l’8 febbraio presso le Commissioni congiunte Affari Costituzionali di Camera e Senato, il ministro Minniti ha presentato le linee programmatiche del proprio dicastero. Nuovi centri detentivi, rimpatri più veloci, lavori non retribuiti per i richiedenti asilo: queste in sintesi le linee guida del piano.

Il Ministero dell’Interno chiamato a rispondere per le “audizioni Nigeria”

10/02/2017

E’ in attesa di risposta da parte del Ministero dell’Interno l’interrogazione parlamentare presentata alla Camera in merito all’operazione “audizioni Nigeria febbraio 2017”. Questo l’appellativo al quale facevano riferimento le disposizioni del telegramma diffuso lo scorso 26 gennaio, finalizzato al rimpatrio di 95 cittadini nigeriani.

Riforma sulla cittadinanza: cosa aspettiamo?

09/02/2017

Sono circa un milione i cittadini stranieri residenti in Italia che aspettano ancora il riconoscimento del diritto fondamentale alla cittadinanza. Dal 13 ottobre 2015, quando la Camera approvò il Ddl sulla riforma, il testo giace al Senato in attesa che ne venga calendarizzata la discussione. Perchè la riforma non viene approvata?

Asylos: ricercatori al servizio del diritto di asilo

08/02/2017

Un network di ricercatori per sostenere le domande di asilo. In un video motivazioni, scelte, desideri alla base di questo impegno. Nel sito, info su come dare una mano, ma anche su come farsi aiutare, inoltrando la propria richiesta.

Fatima e gli altri cittadini di fatto, stranieri per legge

31/01/2017

Il 13 ottobre 2015 la Camera ha approvato il disegno di riforma della legge sulla cittadinanza. Da allora quel disegno di legge giace abbandonato negli archivi parlamentari. Il 30 gennaio L’Italia sono anch’io ha organizzato una conferenza stampa in Senato, ospitata dal Senatore Luigi Manconi che ha definito la mancata approvazione della riforma “un atto di autolesionismo che la società italiana realizza ai propri danni”.