BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cronache di ordinario razzismo - ECPv6.15.7//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Cronache di ordinario razzismo
X-ORIGINAL-URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Cronache di ordinario razzismo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230909T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230909T223000
DTSTAMP:20260730T082228
CREATED:20230907T084129Z
LAST-MODIFIED:20230907T084129Z
UID:78315-1694280600-1694298600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:SAIDIYA HARTMAN: PARENTELE OCEANICHE E FABULAZIONE CRITICA
DESCRIPTION:Una delle storie che Saidiya Hartman ricostruisce in Lose Your Mother riguarda una ragazza torturata a morte su una nave schiavista britannica\, probabilmente perché si era rifiutata di danzare nuda per il capitano. Tra le cronache che costituiscono le fonti di Hartman\, una in particolare menziona fuggevolmente un’altra ragazza presente sulla nave\, appellata col nome di Venus. Hartman comincia a essere perseguitata dal pensiero di questa ragazza dopo aver pubblicato il libro\, e dalla frustrazione per non aver trovato nessuna notizia che ne facesse riemergere la storia. Comincia così a elaborare l’idea di una fabulazione critica in cui lavora alla ri-mediazione delle storie annegate e degli archivi allagati della tratta\, utilizzando il mezzo della fiction per immaginare non solo ciò che è stato\, ma anche ciò che potrebbe essere\, intrecciando fili di parentele oceaniche\, connettendo brandelli di tracce e dissestando la normatività della “ricostruzione storica”.\nHartman dichiara che\, laddove gli archivi ufficiali trattengono memorie minime e lacunose delle vite diasporiche\, l’intervento critico permette di ricostruire finzioni profondamente verosimili\, fondate su un’estrema prossimità a un lavoro di microstoria\, ma completamente autorizzate a intervenire con narrazioni fictional per introdurre nel presente storie nascoste o cancellate.\nIl lavoro di ricostruzione del passato accoglie così incertezze e finzioni\, riconosce la violenza dell’archivio in quanto luogo di registrazione del potere\, ma anche forma straordinariamente elastica grazie ai silenzi\, alle zone vuote\, alle parti allagate. L’archivio stesso diventa in questa prospettiva uno spazio performativo\, costituito dalla perdita e dall’enactment\, oltre che dalla presenza. La scrittura del passato permette una rimediazione della violenza in cui la bellezza è usata come “pratica e metodo”\, in opposizione al canone che la impone in quanto discorso e insieme di valori fortemente strutturato da una storia coloniale\, patriarcale e razzista (Annalisa Sacchi). \nPunto di partenza dell’incontro sarà il libro di Saidiya Hartman\, Perdi la madre. Un viaggio lungo la rotta atlantica degli schiavi\, trad. it. di V. Gennari\, Tamu 2021. \n 
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/saidiya-hartman-parentele-oceaniche-e-fabulazione-critica/
LOCATION:Ex Mattatoio\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/ant-rozetsky-saidya_16-9.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230625T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230625T190000
DTSTAMP:20260730T082228
CREATED:20230614T092643Z
LAST-MODIFIED:20230614T092643Z
UID:77929-1687712400-1687719600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Migrazioni e Agency: Soggettività e soggezione nella diaspora filippina - RIFRAZIONI
DESCRIPTION:Dal 20 Giugno al 27 Giugno si terrà Rifrazioni\, una settimana di laboratori interdisciplinari\, panel e esibizioni artistiche organizzato da Spazio Griot in collaborazione con Ex Mattatoio e Palazzo delle Esposizioni. In contemporanea sarà esposta fino al 30 Giugno la mostra di Liryc Dela Cruz Il Mio Filippino: For Those Who Care To See. \nDomenica 25 Giugno alle 17.00 presso il Teatro 1 Pelanda Mattatoio si terrà il Panel Migrazioni e Agency: Soggettività e soggezione nella diaspora filippina. \nUna conversazione tra l’artista Liryc Dela Cruz e la scrittrice Gina Apostol\, con un intervento video di Irma Tobias\, mediatrice culturale e rappresentante della comunità\, moderata da Kim Valerie Vilale. Tracciando i meccanismi attraverso i quali le soggettività individuali della diaspora filippina sono state oscurate da una varietà di forze socio-politiche\, in questo intervento si discuteranno le strategie di sfida che vengono mantenute all’interno delle comunità filippine\, con l’obiettivo di riformulare il modo in cui la migrazione filippina viene intesa sia nelle Filippine che nei Paesi di arrivo\, da Singapore e Dubai\, all’Italia e Stati Uniti. \nPROGRAMMA COMPLETO \nSCHEDA DELLA MOSTRA
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/migrazioni-e-agency-soggettivita-e-soggezione-nella-diaspora-filippina-rifrazioni/
LOCATION:Ex Mattatoio\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/353732365_233810652727559_2721231075188889527_n.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR