BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cronache di ordinario razzismo - ECPv6.15.7//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Cronache di ordinario razzismo
X-ORIGINAL-URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Cronache di ordinario razzismo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210714T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210714T190000
DTSTAMP:20260503T122600
CREATED:20210712T075157Z
LAST-MODIFIED:20210712T075157Z
UID:72299-1626282000-1626289200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Libia: una benda per non vedere?
DESCRIPTION:In occasione della votazione in Parlamento per il rinnovo delle missioni internazionali\, alcune organizzazioni tornano in piazza per denunciare la responsabilità delle autorità italiane per le continue stragi di persone migranti nel Mediterraneo centrale e il ciclo di violenze\, sfruttamento e violazioni dei diritti umani a cui sono sistematicamente sottoposti migranti e rifugiati in Libia.\nInsieme a tante realtà della società civile e decine di migliaia di cittadine e cittadini\, diciamo:\nNO al rinnovo della missione in Libia e alla prosecuzione della cooperazione con le autorità libiche senza garanzie concrete sulla protezione dei diritti umani di persone migranti e rifugiate;\nNO al sostegno e alla collaborazione con la “Guardia costiera libica” finalizzato al respingimento forzato in Libia delle persone intercettate in mare;\nSI all’evacuazione immediata delle persone rinchiuse nei centri di detenzione libici e all’estensione dei canali di ingresso regolari per persone migranti e rifugiate;\nSI al ripristino di un sistema istituzionale di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale e al riconoscimento del ruolo essenziale svolto dalle ONG per la salvaguardia della vita in mare.\nNon chiudiamo gli occhi di fronte alle barbarie. \nPARTECIPA\nil 14 luglio alle ore 17\, presidio di fronte al Parlamento (Piazza Montecitorio) a Roma. Porta con te una benda bianca per coprirti simbolicamente gli occhi (proprio come sta facendo il governo italiano). \nORGANIZZA\nun presidio anche nella tua città\, di fronte alla Prefettura se possibile\, alla stessa ora e con le stesse modalità dell’iniziativa di Roma. Inviaci tutte le info su unabendapernonvedere@gmail.com \nAGISCI\npubblica una tua foto con gli occhi coperti con una benda bianca usando nel post gli hashtag #NonPoteteNonGuardare e #NienteAccordiConLaLibia \nADERISCI\ne fai aderire. Manda una mail con il nome della tua associazione a unabendapernonvedere@gmail.com
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/libia-una-benda-per-non-vedere/
LOCATION:Piazza Montecitorio\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/213639472_3038210946464407_4893845207688247655_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210714T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210714T203000
DTSTAMP:20260503T122600
CREATED:20210708T153920Z
LAST-MODIFIED:20210708T153920Z
UID:72250-1626287400-1626294600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Bosnia-Erzegovina. La mancata accoglienza
DESCRIPTION:La rete RiVolti ai Balcani presenta il nuovo dossier di denuncia e informazione “Bosnia ed Erzegovina: la mancata accoglienza. Dall’emergenza artificiale ai campi di confinamento finanziati dall’unione europea. Aggiornamenti dalla rotta balcanica” \nIl dossier vuole far luce sulle gravi carenze del sistema di accoglienza bosniaco che porta migliaia di persone\, migranti e richiedenti asilo\, bloccati alle porte dell’Unione europea a vivere in condizioni estreme ed in particolare intende approfondire la “parabola” del campo di Lipa\, da campo le cui condizioni estreme hanno commosso il mondo a Natale 2021 e che andava chiuso al più preso a struttura permanente nella quale concentrare il maggior numero possibile di persone \nLa grave e repentina involuzione della situazione in BIH richiede un rapido ripensamento delle politiche della UE nell’area al fine di prevenire nuovi drammatici eventi.\nL’appuntamento è per il 14 luglio alle ore 18.30.\n \nInterverranno:\n– Anna Clementi\n– Anna Brambilla\n– Diego Saccora\n– Gianfranco Schiavone \nmodera Duccio Facchini (Altreconomia)
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/bosnia-erzegovina-la-mancata-accoglienza/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/Bosnia-Erzegovina-La-mancata-accoglienza.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210714T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210714T210000
DTSTAMP:20260503T122600
CREATED:20210712T100233Z
LAST-MODIFIED:20210712T100233Z
UID:72304-1626289200-1626296400@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:La fabbrica della tortura. Storie di corpi migranti
DESCRIPTION:Quinta tappa dell’itinerario in occasione del ventennale dei fatti del G8 di Genova 2001. Questo mercoledì si discute con Camera a Sud e Chiara Marangio\, psicologa e psicoterapeuta\, di centri di detenzione in Libia\, con un focus sulla tortura vissuta dai migranti in Italia.\nAppuntamento: mercoledì 14 luglio\, ore 19.00 al Crocevia.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/la-fabbrica-della-tortura-storie-di-corpi-migranti/
LOCATION:Crocevia\, Lecce
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/amnesty.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210716T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210716T130000
DTSTAMP:20260503T122600
CREATED:20210715T140539Z
LAST-MODIFIED:20210715T140539Z
UID:72385-1626427800-1626440400@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Presidio davanti a Confagricoltura - Saluzzo
DESCRIPTION:Venerdì 16 luglio Enough is Enough – braccianti in lotta Saluzzoha deciso di scendere in piazza per portare a prefetto e datori di lavoro queste richieste:\n Contratti regolari\, tutte le giornate in busta paga e miglioramento salariale\n Apertura immediata delle strutture di accoglienza\, indennizzi in busta paga per i lavoratori in affitto\n Risposta per le domande di sanatoria e di rinnovo dei permessi di soggiorno.\nQui di seguito il testo che annuncia la mobilitazione:\n \nScendiamo in piazza per il salario\, la casa e i documenti!\nProsegue la raccolta della frutta nelle campagne saluzzesi: ci avviciniamo al momento il cui avremo il culmine di manodopera impiegata nella raccolta. Terminati mirtilli e piccoli frutti\, recentemente impiantati sul territorio\, è il momento delle mele e delle pesche.\nLa musica si ripete da anni: si lavora tutto l’anno\, migrando da sud a nord e poi se non si riesce a trovar di meglio di nuovo a sud\, dai ghetti ad altri alloggi di fortuna\, senza sussidi o protezioni\, continuamente ricattati. Il contratto nazionale e quello provinciale vengono continuamente disattesi\, le paghe arrivano anche ad un paio di euro in meno l’ora rispetto ai già risicati minimi. Le giornate segnate in busta paga\, così come la durata dei contratti\, sono molto inferiori di quanto lavorato. Senza le giornate in buste paga non si può accedere alla disoccupazione agricola\, nè si può richiedere il bonus per gli operai agricoli\, previsto dall’ultimo decreto Sostegni. Magari\, quando le giornate in busta coincidono con quelle lavorate\, il lavoratore è costretto a ridare indietro parte del salario.\nSenza giornate in busta paga è spesso anche più difficile rinnovare il proprio permesso di soggiorno. Perdipiù\, i lavoratori delle campagne sono ancora in attesa di una risposta alle domande di Sanatoria del 2020\, e vista l’emergenza sanitaria\, anche di un vaccino. Non esistono in Italia protocolli uniformi per garantire a chi è sprovvisto di tessera sanitaria (e magari anche di permesso di soggiorno) la copertura vaccinale\, e anche laddove si approntano campagne di immunizzzione per i lavoratori agricole\, queste sono demandate al “buon cuore” delle aziende presso cui sono regolarmente ingaggiati\, con le ovvie conseguenze del caso.\nIl territorio agricolo che ha Saluzzo come suo centro principale si riconosce\, come altri in Italia\, per la diffusa emergenza abitativa che si ripete ogni anno nel periodo di raccolta.\nLe gelate di marzo hanno ridotto l’arrivo di manodopera ma non lo hanno impedito. Proprio nel comune di Saluzzo si concentrano gli stagionali senza dimora. I posti li conosciamo: il parco di villa Aliberti\, uno dei pochi luoghi di dimora e socialità concesso ai lavoratori stagionali\, assieme allo spiazzo antistante il cimitero e il retro del Penny Market.\nLo scorso anno\, in risposta alla manifestazione dei braccianti del parco\, fu firmato un protocollo tra i governi locali\, le associazioni datoriali e le forze dell’ordine per un progetto di accoglienza diffusa tra tutti i Comuni.\nIl 28 di Giugno di quest’anno il protocollo è stato rinnovato. Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Interno con 498.000 euro e prevede l’apertura e la realizzazione di strutture per l’accoglienza degli stagionali senza dimora\, in un’azione coordinata anche con Prefetto\, Forze di Polizia e dell’Esercito per il “controllo del territorio”.\nAl momento sappiamo che l’Associazione Papa Giovanni XXIII accoglierà a Saluzzo 9 lavoratori\, e 4 a Verzuolo. Altre strutture sono in corso di ristrutturazione a Verzuolo\, ma non si conosce nè la data di apertura nè il numero di persone ospitabili. Una struttura a Lagnasco\, gestita dalla cooperativa Armonia\, ha dalla settimana scorsa 36 posti operativi. Un po’ di persone in meno per strada\, ma basta fare un giro a Saluzzo dopo le 18 per capire quanto poco sia.\nNessun protocollo\, dal 2011 ad oggi\, ha mai garantito una copertura completa per tutti i lavoratori senza casa. Rispetto agli anni passati però\, questo protocollo è anche un ulteriore passo indietro. Basti pensare che il PAS\, chiuso nel 2020 (a detta delle autorità a causa del COVID)\, garantiva circa 400 soluzioni. La proposta del protocollo di quest’anno ne promette 180.\nIl problema non è solo quantitativo ma qualitativo\, e riguarda il modello di gestione dell’intero sistema di alloggiamento dei lavoratori. Le imprese usufruiscono dei finanziamenti pubblici\, contribuendo in minima parte alla risoluzione del problema. Coloro che generano la domanda di manodopera\, e che assumono quella straniera per comprimere il costo del lavoro e aumentare i profitti\, dovrebbero avere l’onere di garantire l’intera copertura economica del sistema alloggiativo. I protocolli coinvolgono le autorità locali o le associazioni del terzo settore\, con piani in continuità con le esigenze padronali. Ne è un esempio la distinzione tra stagionali con contratto e quant’altri senza\, questi ultimi non considerati meritevoli di accedere alle strutture di accoglienza. O magari idealmente accolti nel breve periodo\, prima di essere “invitati ad andarsene” con le buone o le cattive. Come se vivere in campi container\, o tende che si voglia\, fosse un lusso o un privilegio\, in un sistema in cui l’incontro tra domanda e offerta di lavoro non avviene attraverso il collocamento pubblico obbligatorio\, ma per passaparola\, obbligando le persone a rischiare la disoccupazione e la strada per sperare di trovare un lavoro stagionale.\nIl diritto ad abitare un territorio non può essere legato alla presenza o meno di un contratto di lavoro\, e sembra incredibile doverlo sottolineare.\nL’immagine di Saluzzo come una nuova Alabama\, che ha avuto una grossa risonanza mediatica in questi giorni\, ha il merito di essere di forte impatto. Tuttavia\, vogliamo provare a fare uno sforzo ulteriore\, e superare l’immaginario passatista dello schiavismo per ricollocare il problema all’interno delle contraddizioni dei giorni nostri. Perchè Saluzzo non è un caso isolato in Italia e nel mondo\, è lo specchio del presente\, del governo delle migrazioni e della forza lavoro\, della segregazione razziale di matrice ‘democratica’\, della securitarizzazione degli spazi\, del capitalismo agricolo post-fordista.\nQuesto i lavoratori lo sanno bene\, vivendolo quotidianamente sulla loro pelle. Per questo hanno deciso\, anche quest’anno\, di organizzarsi per reagire a questo sistema. Questo venerdì\, 16 di Luglio\, saremo con loro in sostegno a questa giornata di mobilitazione.\nLe motivazioni per le quali scenderanno in piazza sono quelle riassunte dalle frasi precedenti: vogliamo dei contratti di lavoro in regola\, un salario migliore\, vogliamo un piano di accoglienza che possa coinvolgere tutte le persone senza dimora\, a prescindere dalle tipologie dei contratti\, vogliamo un collocamento pubblico obbligatorio e vogliamo delle risposte per i nostri documenti\, per la sanatoria e per chi aspetta ancora un rinnovo.\nScendiamo in piazza a sostenere la lotta auto organizzata dei lavoratori.\nBASTA OPPRESSIONE\, BASTA SFRUTTAMENTO. VOGLIAMO CASA\, SALARIO E DOCUMENTO!
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/presidio-davanti-a-confagricoltura-saluzzo/
LOCATION:Saluzzo\, Via di Torino\, 40\, Saluzzo
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210720T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210720T200000
DTSTAMP:20260503T122600
CREATED:20210715T152331Z
LAST-MODIFIED:20210715T152331Z
UID:72390-1626804000-1626811200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Mandela Day 2021
DESCRIPTION:Il 18 luglio si celebra il Mandela Day 2021 che quest’anno cade di domenica. Il Centro Antirazzista e sui Rapporti Italia/Sudafrica Benny Nato Onlus ha organizzato un webinar martedì 20 luglio 2021 alle ore 18:00. Interverrà  la nuova Ambasciatrice della Repubblica del Sudafrica\, Sua Eccellenza Sig.a Nosipho Nausca Jean Ngcaba da pochi mesi in Italia. \nVi invitiamo a seguire l’evento\, sulla pagina fb  https://www.facebook.com/forumsad\ne ad intervenire in chat per presentare all’Ambasciatrice le numerose attività contro il razzismo che ci sono nel nostro Paese.  \n\nCentro Antirazzista e sui Rapporti Italia/Sudafrica Benny Nato Onlus\ninfo@bennynato-onlus.org\nwww.bennynato-onlus.org  \n \nCentro Documentazione Benny Nato Onlus\n\nMANDELA DAY ITALIA
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/mandela-day-2021/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/NMF-MandelaDay-Logo2021-LGE-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210721T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210721T200000
DTSTAMP:20260503T122600
CREATED:20210712T101605Z
LAST-MODIFIED:20210714T114435Z
UID:72308-1626890400-1626897600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Genova 2001: quali lezioni abbiamo appreso
DESCRIPTION:Mancano pochi giorni all’anniversario dei fatti di Genova del 2001\, una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia più recente.\nIl 21 luglio ne parleranno in diretta sulla pagina di Amnesty International – Italia dal Palazzo Ducale\, a Genova\, Ilaria Cucchi\, Enrico Zucca\, Fabio Anselmo\, Valentina Calderone\, Antonio Marchesi\, Lorenzo Guadagnucci e Patrizio Gonnella e Daniele Tissone.\nRegistrati all’evento per non perderti la diretta streaming
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/genova-2001-quali-lezioni-abbiamo-appresso/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/genova.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR