BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cronache di ordinario razzismo - ECPv6.15.7//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Cronache di ordinario razzismo
X-ORIGINAL-URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Cronache di ordinario razzismo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210501T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210501T223000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210428T145628Z
LAST-MODIFIED:20210428T145803Z
UID:71974-1619901000-1619908200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Il Primo Maggio delle Donne tra Informazione e Memoria
DESCRIPTION:Con il patrocinio dell’ Associazione GiULiA Giornaliste\, in occasione del 1° Maggio Festa del Lavoro\, serata speciale in streaming dedicata al tema Donne Lavoro Diritti. Ieri e Oggi. Discussione con Roberta Lisi\, Donata Gottardi\, Titti Di Salvo\, e proiezione speciale del film “La storia vergognosa”di Nella Condorelli\, 78′ ITA 2020. Con il patrocinio dell’ Associazione GiULiA Giornaliste\, in occasione del 1° Maggio Festa del Lavoro\, serata speciale in streaming dedicata al tema Donne Lavoro Diritti. Ieri e Oggi. Discussione con Roberta Lisi GiULiA-giornaliste Lazio\, Donata Gottardi\, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Verona\, Titti Di Salvo\, già parlamentare della Repubblica\, e proiezione speciale del docufilm “La storia vergognosa” di Nella Condorelli\, 78′ ITA 2020. Pensata come omaggio alle lotte delle donne per i diritti del lavoro\, nel giorno che dal 1888 riunisce e celebra in Italia le lotte operaie e sindacali\, l’iniziativa vuole fare il punto ed informare sull’oggi del lavoro femminile\, – anche di fronte ai condizionamenti imposti dalla pandemia che\, come dimostrato dai dati Istat\, pesano soprattutto sulle donne -\, abbracciando un percorso storico che risale il Novecento\, e tappe fondamentali quali l’accesso a tutte le professioni\, la conciliazione tempi di vita – tempi di lavoro\, la parità salariale in fabbrica e nelle campagne\, le leggi di tutela della maternità\, il contrasto allo sfruttamento del lavoro minorile\, il lavoro di cura. \nIntrodotta da Roberta Lisi\, responsabile GiULiA-giornaliste Lazio\, che coordinerà anche la discussione con le ospiti Donata Gottardi e Titti Di Salvo\, la serata vede la proiezione speciale\, gratuita\, del docufilm di Nella Condorelli “La storia vergognosa” (in distribuzione dalla prossima estate) che\, raccontando la Grande Emigrazione italiana nel continente americano tra il 1880 ed il 1925\, ricostruisce con l’aiuto di eccezionali materiali d’archivio le ragioni che condussero ad emigrare per il lavoro milioni di italiani ed italiane\, del nord e del sud\, le terribili condizioni di sfruttamento nelle campagne e nelle fabbriche\, le rivendicazioni per i diritti su una riva e sull’altra e la partecipazione delle donne\, spesso in prima linea. \nIL PRIMO MAGGIO DELLE DONNE TRA INFORMAZIONE E MEMORIA\nsabato 1° Maggio 2021\, ore 20\,30 – 22\,30\nin streaming piattaforma Mymovies Live \nPRENOTA IL POSTO NELLA SALA VIRTUALE\nclicca su questo link\, registrati e accedi\nhttps://www.mymovies.it/ondemand/mymovieslive/movie/7494-il-primo-maggio-delle-donne-tra-informazione-e-memoria/ \nINFO\nhttps://giulia.globalist.it\nhttps://www.facebook.com/GiuliaGiornaliste\nwww.lastoriavergognosa.com\nhttps://www.facebook.com/LaStoriaVergognosa
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/il-primo-maggio-delle-donne-tra-informazione-e-memoria/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/177515189_106257754943483_6786551216342087915_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210505T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210505T200000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210503T115207Z
LAST-MODIFIED:20210503T115207Z
UID:72009-1620237600-1620244800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Ciclo di webinar "Dialoghi in Rete"
DESCRIPTION:Quale equilibrio tra norme e libertà di espressione in rete? Come coniugare Internet governance\, diritto di parola e contrasto ai discorsi d’#odio?\n\n\nPer il ciclo di webinar “Dialoghi in Rete”\, mercoledì 5 maggio alle 18.15 discuteremo di “Internet governance e hate speech: norme\, sfide\, questioni aperte” con Flavio Arzarello\, Public Policy Manager di #Facebook Italia; Debora Barletta\, di No Hate Speech Movement Italia e Youth IGF – Internet Governance Forum; Nannerel Fiano\, di VOX diritti e ricercatrice di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano; Giacomo Mazzone\, membro del Comitato di Programma Internet Governance Forum Italia; Giovanni Ziccardi\, professore di Informatica giuridica presso l’Università degli studi di Milano. Discussant: Federico Faloppa\, coordinatore della Rete.\n\n\n\n\n \n\n\nDiretta sulla pagina Facebook della Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio a partire dalle 18.15.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/ciclo-di-webinar-dialoghi-in-rete/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/webinar.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210512T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210526T183000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210428T152116Z
LAST-MODIFIED:20210428T152116Z
UID:71978-1620838800-1622053800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Corso di formazione online - Democrazie in lockdown: il vaccino dei diritti - Le migrazioni alla prova della pandemia
DESCRIPTION:Il Centro Astalli in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana – Facoltà di Scienze Sociali\, organizza il corso di formazione “Democrazie in lockdown: il vaccino dei diritti – Le migrazioni alla prova della pandemia”. \nLo stato di salute della democrazia nel mondo\n12 maggio ore 17.00 – 18.30 \nIn un mondo messo a dura prova dalla pandemia\, la democrazia ha il ruolo cruciale di garantire il libero flusso delle informazioni\, la partecipazione al processo decisionale e ha la responsabilità di rispondere alla crisi sanitaria e alle sue ripercussioni sociali ed economiche.\nTuttavia\, abbiamo assistito a una diffusa strumentalizzazione dell’emergenza per limitare i processi democratici e lo spazio civico\, cosa particolarmente rischiosa nei luoghi in cui la democrazia ha radici poco profonde e dove le garanzie e i controlli istituzionali sono deboli.\nLe situazioni di tensione in Myanmar e nell’area del Sahel sono emblematiche di una crisi democratica che attraversa il mondo. \nIntervengono:\nCecilia Brighi – Segretario generale Associazione “Italia-Birmania. Insieme”\nCamillo Casola – Ricercatore associato al CeSAC (Centro Studi sull’Africa Contemporanea)\nModera: Roberto Zichittella – Giornalista Radio Rai 3 \nL’Europa e la democrazia nel Mediterraneo\n19 maggio ore 17.00 – 18.30 \nA dieci anni dalle primavere arabe le piazze che chiedevano la fine di dittature e violazioni di diritti umani sono rimaste inascoltate o occupate da conflitti che ancora oggi affliggono territori come la Siria e la Libia. L’Unione europea stenta ad avere un ruolo da protagonista nel Mediterraneo; sembra essere ancora spaesata dalla caduta di dittature con cui ha per lungo tempo interloquito e lacerata dagli interessi nazionali diversi che la compongono.\nCome trasformare la lezione della pandemia\, che ci ha mostrato l’evidenza della stretta interconnessione tra i popoli\, in una nuova idea di partecipazione civica? Come sperimentare nuovi modelli di relazione nel Mediterraneo in cui i migranti siano protagonisti di una nuova definizione di cittadinanza e democrazia? \nIntervengono:\nSergio Fabbrini – Professore di Relazioni Internazionali LUISS Guido Carli\nAntoine Courban – Professore di Scienze Umanistiche Saint Joseph University – Beirut\nModera: Chiara Tintori – Saggista e politologa \nMigranti in Italia tra rappresentanza democratica e legalità\n26 maggio ore 17.00 – 18.30 \nIn Italia\, la crisi ha evidenziato ed esacerbato problemi a lungo trascurati: lacune nel sistema sanitario e di previdenza sociale; divari digitali e disparità nell’accesso all’istruzione; degrado ambientale e discriminazione razziale. Queste disuguaglianze costituiscono una minaccia per la tenuta democratica in sé.\nPer molti migranti e rifugiati la pandemia ha acuito invisibilità\, sfruttamento\, irregolarità.\nRipartire dai diritti sociali per una nuova idea di comunità in cui rappresentanza\, lavoro e conciliazione familiare siano le priorità\, può essere la via da seguire per ricostruire il Paese e per contrastare gli effetti sociali ed economici della crisi? Quali strade percorrere per rendere effettiva la partecipazione dei migranti ai processi democratici del Paese? \nIntervengono:\nTatiana Esposito – Direttrice Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali\nMarco Omizzolo – Sociologo Eurispes e docente Sapienza Università di Roma\nP. Camillo Ripamonti – Presidente Centro Astalli\nModera: Giovanni Anversa – Vicedirettore Rai 1 \nCLICCA QUI PER ISCRIVERTI\nINFORMAZIONI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE:\nIl corso è gratuito.\nÈ richiesta la partecipazione a tutti gli incontri per ottenere il rilascio dell’attestato.\nTutti gli iscritti riceveranno il giorno prima dell’evento un’email con le istruzioni tecniche e il link a cui collegarsi nel giorno e nell’ora indicati per seguire i webinar sulla piattaforma ZOOM. \nPer informazioni: Fondazione Centro Astalli – 06 69925099 – info@centroastalli.it
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/corso-di-formazione-online-democrazie-in-lockdown-il-vaccino-dei-diritti-le-migrazioni-alla-prova-della-pandemia/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/BANNER-CORSO-DI-FORMAZIONE-2021_2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210517T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210517T193000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210513T090514Z
LAST-MODIFIED:20210513T090514Z
UID:72053-1621274400-1621279800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Conferenza stampa #PARADOSSI ALL’ITALIANA
DESCRIPTION:Lunedì 17 ore 18.00 – diretta Facebook \nPrassi illegittime\, circolari contradditorie:\nil DL130 ha davvero superato i “decreti sicurezza”?\nPresentazione dei  risultati del monitoraggio sul campo \n\nParteciperanno\nDrissa Doumbya\npresidente Comunità africana\, Brindisi\nMamadou Kouassi Pli Adama\nMovimento migranti e rifugiati\, Caserta\nCamilla Macciani\nPensare Migrante\nAnnamaria Margutti\nCentro lavoratori stranieri Cgil Bologna\, aderente  alla rete bolognese “siamo sulla stessa barca”\nGiampaolo Mosca\nCentro sociale Ex Canapificio Caserta\, Forum per cambiare l’ordine delle cose\nCecilia Marrazzi\nCiac Onlus-Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione internazionale \nGianfranco Schiavone\n Asgi\, Forum per cambiare l’ordine delle cose\nModera: Domenica D’Amico\nForum per cambiare l’ordine delle cose \nTotale disapplicazione della legge e gravi criticità procedurali: questo quanto denunciato dal Forum per cambiare l’ordine delle cose che\, insieme a decine di associazioni\, cooperative sociali\, realtà e singoli attivisti che lo compongono (qui la mappatura in continuo aggiornamento)\, ha attivato un’indagine sul campo dopo l’approvazione del DL130\, convertito in legge n. 173/20\, con cui sono stati finalmente modificati i “decreti sicurezza”. Un cambiamento atteso da tempo e sollecitato attivamente con percorsi di pressione e advocacy.\nMa alle modifiche è corrisposta una reale trasformazione delle prassi?\nE’ per rispondere a questa domanda che il Forum ha avviato un monitoraggio nelle questure di diverse città italiane\, tra cui Lecce\, Brindisi\, Bari\, Foggia\, Termoli\, Napoli\, Caserta\, Roma\, Firenze\, Bologna\,  Ancona\, Parma\, Trieste\, Bolzano\, concentrandosi in particolare sulle procedure legate al riconoscimento della protezione internazionale e sui rilasci dei relativi permessi di soggiorno\, in particolare per protezione speciale. L’esito di tale lavoro è stato purtroppo piuttosto trasversale: la legge sembrerebbe essere lettera morta. Per centinaia di persone che avevano già subìto le conseguenze dei decreti sicurezza\, restando di fatto bloccate nei propri percorsi di vita\, la sostanza è rimasta la stessa: continuano a essere intrappolate in un limbo giuridico e di irregolarità\, creato dalle stesse istituzioni\, che contraddicono se stesse. \nPrassi illegittime e circolari contrarie alla norma. Sono moltissime le istanze di protezione speciale bloccate\, le domande di rinnovo respinte\, i casi pendenti non considerati. Perché? Se dalle questure arriva la richiesta di indicazioni\, il Viminale\, con una circolare dello scorso 19 marzo\, specifica che “la tipologia di permesso di soggiorno per protezione speciale di cui all’art. 19 comma 1.2 del Testo unico immigrazione non può essere richiesta direttamente al Questore”: una posizione che contrasta con la normativa. E se è lo stesso Ministero dell’Interno a non riconoscere la legge\, tale comportamento si ritrova nelle questure\, che continuano a chiedere alcuni requisiti -come ad esempio la documentazione sull’alloggio- nonostante il DL130 li abbia eliminati.\n“L’immigrazione purtroppo è tema prima mediatico che politico\, così capita troppo spesso che lo si affronti non con vere azioni di cambiamento\, ma con slogan. Ci siamo talmente abituati a questo paradosso\, che ora ne abbiamo uno ancora più grave e assurdo: sono anche le leggi approvate e promulgate a non venire applicate. Così sta succedendo per il  Dl130. Ad oggi questa legge non viene applicata dalle Questure che continuano a negare le protezioni. Così centinaia di esseri umani sono senza protezione\, e senza protezione siamo tutti noi\, in balia di slogan e onde mediatiche che troppo spesso trasformano un tema di civiltà in un mercato di voti”\, afferma Andrea Segre\, membro del Forum per cambiare l’ordine delle cose.  \nE’ urgente un cambiamento reale\, al passo con la legge e con la realtà del paese\, in cui centinaia di persone vivono\, lavorano\, stringono relazioni\, ma vengono lasciate ai margini dalle istituzioni. Per questo il Forum per cambiare l’ordine ha lanciato la campagna #ParadossiAll’italiana\, per sensibilizzare e informare la società civile e sollecitare la politica. Diverse le realtà che hanno già aderito\, da Amnesty International al Naga di Milano (qua le adesioni in aggiornamento).\n“Tutelare la riforma significa non solo difendere la vita e i diritti fondamentali di decine di migliaia di persone straniere che vivono nel nostro paese; significa anche far evolvere l’Italia nel suo complesso verso una società meno violenta e più sicura\, aperta ed inclusiva per tutti”: così Gianfranco Schiavone\, vice presidente di Asgi e membro del Forum per cambiare l’ordine delle cose. \nPer info: comunicazione@percambiarelordinedellecose.eu \n \nMai più PARADOSSI ALL’ITALIANA\nCambiamo insieme l’ordine delle cose
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/conferenza-stampa-paradossi-allitaliana/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/unnamed-49.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210519T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210519T133000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210518T085358Z
LAST-MODIFIED:20210518T085358Z
UID:72057-1621416600-1621431000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Inclusione lavorativa dei migranti: il caso italiano
DESCRIPTION:Dopo il successo dei due precedenti workshop riguardanti il territorio francese e spagnolo\, il progetto LIME è lieto di invitarvi al 3° workshop di capacity building sul tema dell’inclusione lavorativa dei migranti a Roma! \nCosa rende efficace l’integrazione dei cittadini di paesi terzi nel mercato del lavoro in Italia? Fino a che punto il coinvolgimento di diversi stakeholder può favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone migranti? Siete a conoscenza di cluster italiani esistenti il cui obiettivo è l’inclusione di persone provenienti da paesi terzi? \nIl progetto LIME – Labour Integration for Migrants Employment\, cercherà di rispondere a queste e altre domande nel 3° workshop “INCLUSIONE LAVORATIVA DEI MIGRANTI: ATTIVAZIONE DI NETWORK E CLUSTER – CASO ITALIANO” \n📍 19 maggio\, dalle 09:30 alle 13:30 – ONLINE \nQuesto 3° workshop si concentrerà sul territorio di Roma: quali sono le reti di attori esistenti nell’ambito dell’inclusione lavorativa\, i bisogni e i gap strutturali del territorio\, le politiche adottate per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro\, e molto altro! \nEsperti italiani del settore saranno invitati a condividere le loro esperienze di inclusione nel mercato del lavoro e a discutere le metodologie di intervento pertinenti attuate nel campo dell’inclusione lavorativa dei migranti\, sulla base dell’esempio del progetto pilota LIME a Roma. L’argomento sarà affrontato anche dal punto di vista istituzionale e del settore privato\, con una grande varietà di speakers. \nNumerosi attori chiave parteciperanno: associazioni di datori di lavoro\, enti di formazione professionale\, servizi per l’impiego\, sistemi di protezione per richiedenti asilo e rifugiati\, autorità locali\, imprese\, CdC\, comuni\, università e istituti di ricerca e altre organizzazioni della società civile. \n📣 L’evento si terrà in INGLESE\, e sarà disponibile la traduzione in ITALIANO e SPAGNOLO. \nISCRIVITI ALL’EVENTO
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/inclusione-lavorativa-dei-migranti-il-caso-italiano/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/unnamed-50.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210526T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210526T203000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210524T150027Z
LAST-MODIFIED:20210524T150027Z
UID:72062-1622052000-1622061000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Di che cosa parliamo quando parliamo di odio intersezionale e discriminazioni multiple?
DESCRIPTION:Per il ciclo di webinar “Dialoghi in Rete“\, mercoledì 26 maggio alle 18.15 cercheremo di rispondere a questa domanda insieme a Barbara Giovanna Bello (Ba Schoen)\, avvocata e docente di Sociologia del diritto all’Università Statale di Milano/CRID Università di Modena e Reggio\, Silvia Brena\, giornalista e co-fondatrice di VOX diritti\, Asmae Dachan\, giornalista\, scrittrice\, e attivista\, Laura Fano\, campaign senior officer di Amnesty International – Italia\, Kwanza Musi Dos Santos\, consulente e formatrice specializzata in Diversity Management\, Milena Santerini\, professoressa ordinaria di Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore – MediaVox – Osservatorio odio online Università Cattolica.\n \n\n\nDiscussant: Federico Faloppa\, coordinatore della Rete\n \n\n\nDiretta sulla pagina Facebook\n\n\n 
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/di-che-cosa-parliamo-quando-parliamo-di-odio-intersezionale-e-discriminazioni-multiple/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/188317271_307690611000788_8446076195367325117_n.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210528T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210528T120000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210503T083338Z
LAST-MODIFIED:20210503T083338Z
UID:72000-1622192400-1622203200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Discriminazione: discriminazione multipla\, pregiudizio e razzismo (parte I)
DESCRIPTION:Il terzo modulo del percorso “L’Arte del vivere insieme: cittadine/i operatori/trici attenti e consapevoli” grazie al sostegno dell’Ufficio Politiche Giovanili e Cultura tedesca della Provincia Autonoma di Bolzano\, si suddividerà in due parti di tre ore ciascuna\, per un totale di sei ore di formazione.\nLa prima parte\, tenuta dal professor Udo Enwereuzor\, offrirà un’analisi ed una più chiara comprensione della natura e delle dinamiche della discriminazione e dello svantaggio sistematico basati sulle origini razziali\, etniche o nazionali in Italia. I contenuti rivolti ai corsisti propongono un’ottica che i partecipanti potranno applicare\, sia in situazioni di discriminazione diretta\, sia in quelle di discriminazione indiretta. Quest’ultima è spesso conseguenza del mancato\nriconoscimento degli effetti negativi sui soggetti appartenenti a certe\ncategorie\, della cultura\, dell’organizzazione e del funzionamento di un’istituzione. La proposta formativa è quella di intraprendere un percorso che possa avvicinare l’uguaglianza formale dei diritti e della dignità\, prescritte dalle leggi\, all’uguaglianza sostanziale per le\npersone\, indipendentemente dalle loro appartenenze.\nErmira Kola\nmira@alexanderlanger.net\n \nLokal denken\, Global handeln\nUn buon investimento in convivenza e solidarietà\n5‰ cinque per mille – Fünf Promille\nFondazione Alexander Langer Stiftung\, Onlus\nC.F. 94069920216 St.Nr\nI- 39100 BZ -Via Bottai 5 Bindergasse\ntel fax: +39.0471-977691\ninfo@alexanderlanger.net\nwww.alexanderlanger.org
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/discriminazione-discriminazione-multipla-pregiudizio-e-razzismo-parte-i/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/176337479_1786693924841880_3685697786803694731_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210528T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210604T200000
DTSTAMP:20260410T034917
CREATED:20210525T074548Z
LAST-MODIFIED:20210525T074548Z
UID:72070-1622224800-1622836800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:La criminalizzazione della solidarietà in Italia e in Europa - Modulo 1
DESCRIPTION:Segnaliamo un ciclo di incontri di grande interesse su un tema cruciale per la tutela dei diritti fondamentali ovvero la criminalizzazione della solidarietà in Italia e in Europa; il ciclo\, di 4 incontri\, è organizzato dalla rete “Rivolti ai Balcani”. \n\n\n\nIl primo appuntamento in agenda\, venerdì 28 maggio alle ore 18.00 sulla pagina Facebook di RiVolti ai Balcani (@RiVoltiAiBalcani) intende fornire un inquadramento storico-normativo sull’emersione della criminalizzazione e lo sviluppo nei diversi Paesi europei\, svolgere un’analisi di una norma europea controversa come la Direttiva 2002/90/CE e condividere proposte di cambiamento\, ribadendo il valore inderogabile della solidarietà quale principio costituzionale.\nL’incontro sarà introdotto dal sottoscritto e relatori saranno Elisa De Pieri -ricercatrice di Amnesty International – Ufficio Europa e autrice del rapporto “Punishing compassion: solidarity on trial in fortress Europe” del marzo 2020 e il nostro presidente Lorenzo Trucco.\nIl secondo appuntamento si terrà venerdì 4 giugno alle 18\, sempre dalla pagina Facebook di RiVolti ai Balcani. La situazione del Mediterraneo sarà al centro dell’attenzione: dai flussi migratori all’invenzione della nozione di “pull factor” a danno delle Organizzazioni non governative\, chiarendo il concetto del dovere di soccorso e la sua negazione dal 2015 a oggi.\nInterverranno Matteo De Bellis -ricercatore di Amnesty International – Ufficio Regionale per l’Europa e autore del libro “Lontano dagli occhi. Storia di politiche migratorie e persone alla deriva tra Italia e Libia” (maggio 2021)- e Fulvio Vassallo Paleologo\, avvocato\, tra i fondatori dell’Associazione Diritti e Frontiere\, autore di numerose pubblicazioni in materia di migrazione e asilo. L’incontro sarà moderato da Duccio Facchini (direttore di Altreconomia).\nCiascun appuntamento sarà accompagnato da letture di Roberta Biagiarelli tratte dai testi di Alessandro Leogrande\, Luca Rastello\, Francesca Mannocchi\, Elena Pulcini e dal testo teatrale di Migrantenate_le custodi dell’altro; poesie di Wisława Szymborska e Mariangela Gualtieri.\n \nIl secondo modulo con gli altri due incontri è in via definizione.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/la-criminalizzazione-della-solidarieta-in-italia-e-in-europa-modulo-1/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/Locandina-GENERALE-su-una-pagina.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR