BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Cronache di ordinario razzismo - ECPv6.15.7//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Cronache di ordinario razzismo
X-ORIGINAL-URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Cronache di ordinario razzismo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230621T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230621T223000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230614T083518Z
LAST-MODIFIED:20230614T083518Z
UID:77915-1687381200-1687386600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Stati di emergenza. La criminalizzazione delle migrazioni - FIRE\, Festival d'Inchiesta e Reportage giornalistico
DESCRIPTION:Dal 21 al 24 Giugno\, si svolgerà la seconda edizione di FIRE\, il Festival d’Inchiesta e reportage giornalistico organizzato da Centro di Giornalismo Permanente: 4 giornate di workshop e panel tematici in cui approfondire temi d’attualità politica e sociale. \nIl 21 giugno alle 21.00 il Festival si aprirà con il panel “Stati di emergenza. La criminalizzazione delle migrazioni”\, una serata di dibattito con Lorenzo Bagnoli\, Federica Borlizzi\, Giorgia Linardi\, Nello Scavo e Rita Vitale. \n\nModera Matteo Garavoglia del Centro di giornalismo permanente.\n\n\nSono ancora impresse nell’immaginario collettivo le istantanee relative al naufragio di Cutro del 25 febbraio scorso dove persero la vita 94 persone. Un evento che ha portato il governo di Giorgia Meloni a dichiarare lo stato di emergenza promettendo di cercare «gli scafisti su tutto il globo terracqueo».\n\n\nAl netto di un aumento evidente delle partenze lungo tutto il 2023\, ci sono delle domande da porsi sul fenomeno migratorio: perché si decide di partire? Cosa succede in mare? Quali sono i diritti che vengono assicurati una volta in Italia? E\, soprattutto\, si tratta davvero di un’emergenza?\n\n\nGiardini Galafati\, Metro C Pigneto\, Roma\n\n\nProgramma completo del festival 
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/stati-di-emergenza-la-criminalizzazione-delle-migrazioni-fire-festival-dinchiesta-e-reportage-giornalistico/
LOCATION:Giardini Galafati\, Giardini Galafati\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/347234665_798893928574571_6451189182012337619_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230624T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230624T193000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230614T084657Z
LAST-MODIFIED:20230614T084730Z
UID:77920-1687617000-1687635000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:La voce del corpo altro- Laboratorio di pratiche psico-corporee
DESCRIPTION:Come viene percepito il nostro corpo? Quanto la nostra attenzione è rivolta a come l’ambiente circostante lo plasma? Partendo da queste domande il laboratorio “La Voce del Corpo Altro” vuole creare uno spazio di incontro per stimolare un processo di osservazione e riappropriazione sul proprio corpo. Il laboratorio è ideato da\, e rivolto a\, corpi di cultura altra (corpo soggetto ed oggetto di discriminazione non considerato appartenente all’estetica Eurocentrica) in quanto spesso il contesto occidentale che viviamo si rivela come respingente ed esplusivo. La volontà è quella di favorire una maggiore presa di coscienza su quelle che sono le nostre risposte\, cosa accade dentro di noi\, imparare a riconoscerlo\, senza la pretesa di voler cambiare immediatamente le nostre risposte\, ma osservandoci in maniera più ampia.\nIl laboratorio si svolgerà il 24 giugno 2023 dalle 14.30 alle 19.30 a Villa Romana (FI) e sarà tenuto da Ofelia Omoyele Balogun\, Carmela Iziegbe e Murphy Tomadin.\nSono disponibili 15 posti\, completate la registrazione attraverso il link in bio
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/la-voce-del-corpo-altro-laboratorio-di-pratiche-psico-corporee/
LOCATION:Villa Romana\, Via Senese\, 68\, Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/murphy.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230625T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230625T190000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230614T092643Z
LAST-MODIFIED:20230614T092643Z
UID:77929-1687712400-1687719600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Migrazioni e Agency: Soggettività e soggezione nella diaspora filippina - RIFRAZIONI
DESCRIPTION:Dal 20 Giugno al 27 Giugno si terrà Rifrazioni\, una settimana di laboratori interdisciplinari\, panel e esibizioni artistiche organizzato da Spazio Griot in collaborazione con Ex Mattatoio e Palazzo delle Esposizioni. In contemporanea sarà esposta fino al 30 Giugno la mostra di Liryc Dela Cruz Il Mio Filippino: For Those Who Care To See. \nDomenica 25 Giugno alle 17.00 presso il Teatro 1 Pelanda Mattatoio si terrà il Panel Migrazioni e Agency: Soggettività e soggezione nella diaspora filippina. \nUna conversazione tra l’artista Liryc Dela Cruz e la scrittrice Gina Apostol\, con un intervento video di Irma Tobias\, mediatrice culturale e rappresentante della comunità\, moderata da Kim Valerie Vilale. Tracciando i meccanismi attraverso i quali le soggettività individuali della diaspora filippina sono state oscurate da una varietà di forze socio-politiche\, in questo intervento si discuteranno le strategie di sfida che vengono mantenute all’interno delle comunità filippine\, con l’obiettivo di riformulare il modo in cui la migrazione filippina viene intesa sia nelle Filippine che nei Paesi di arrivo\, da Singapore e Dubai\, all’Italia e Stati Uniti. \nPROGRAMMA COMPLETO \nSCHEDA DELLA MOSTRA
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/migrazioni-e-agency-soggettivita-e-soggezione-nella-diaspora-filippina-rifrazioni/
LOCATION:Ex Mattatoio\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/353732365_233810652727559_2721231075188889527_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230701T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230703T210000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230627T082747Z
LAST-MODIFIED:20230627T082828Z
UID:78101-1688238000-1688418000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Settimana della cultura Somala 2° ed.
DESCRIPTION:L’associazione culturale Somaliyey Toosa ha il piacere di presentare la seconda edizione della Settimana della cultura Somala che si terrà dal 1 al 3 luglio presso via delle Magnolie\, Villa Borghese.\n\n\nL’evento è stato inaugurato per la prima volta a Roma dal 26 giugno al 3 luglio dell’anno scorso e torna quest’anno con un programma ancora più ricco. Saranno presenti autori\, attivisti\, giornalisti\, docenti.\nEsperti che ci porteranno alla scoperta della Somalia\, mostrandone le eccellenze e condividendone memorie\, tradizioni e cultura.\nMa non solo\, ci sarà la possibilità di fare una visita guidata nell’Aqal\, la tipica capanna somala ricostruita per l’occasione con materiali provenienti dall’Africa. Si potranno vedere gli oggetti del passato\, con narratori che ne mostreranno l’utilizzo. Il tutto al ritmo di balli e canti della tradizione.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/78101/
LOCATION:Villa Borghese\, Villa Borghese\, Roma\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/355119346_10160916894474846_8879983978350249873_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230705T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230705T170000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230705T143735Z
LAST-MODIFIED:20230705T143735Z
UID:78139-1688544000-1688576400@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Cinecittà Film Festival- 10 Edizione
DESCRIPTION:Segnaliamo nell’ambito del Cinecittà Film Festival\, festival di cinema organizzato dalla rete territoriale Cinecittà Bene Comune\, la proiezione del cortometraggio “Sulla loro pelle” Di Marika Ikonomu\, Simone Manca \, Alessandro Leone Italia 2022. \nA seguire dibattito con gli autori e Refugees Welcome\, discussione incentrata sul tema CPR. \nDurante il Festival sarà possibile visitare la mostra fotografica di Giovanni Culmone The route of the nameless – Fotoreportage dalla Tunisia. \nPROGRAMMA COMPLETO Cinecittà Film Festival.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/cinecitta-film-festival-10-edizione/
LOCATION:Garage Zero\, Via dei Tremviri 9\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/356664458_671960231639571_1993260754739269867_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230705T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230715T220000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230705T140638Z
LAST-MODIFIED:20230705T141127Z
UID:78122-1688581800-1689458400@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Festival delle Culture
DESCRIPTION: Dal 5 al 15 luglio il quartiere romano di San Lorenzo ospita il Festival delle Culture\, manifestazione coordinata da AMKA e realizzata con il contributo del Municipio Roma II – Assessorato alla Cultura e Università e Assessorato alle Politiche Sociali.\n\n\nUndici giorni di concerti\, dibattiti\, mostre\, esibizioni\, presentazioni\, laboratori per bambini\, giochi e spettacoli di danza che raccontano le culture del mondo\nIl programma è frutto del coinvolgimento di diverse organizzazioni umanitarie che operano nel territorio romano\, unite per proporre dei contenuti che mettano al centro gli esseri umani e le culture del mondo\, con un approccio di condivisione\, contaminazione e dialogo interculturale.\n Le associazioni che AMKA ha coinvolto sono: Energie per i Diritti Umani\, Engim\, Diritti al Cuore\, Carta di Roma\, Centro Documentazione Benny Nato\, Civico Zero\, Cospe\, Libera\, Nonna Roma\, Oxfam\, Più Culture\, Questa è Roma\, SOS Razzismo.\nIl Festival si svolgerà nel parco di Largo Settimio Passamonti\, a San Lorenzo\, e si avvale del supporto e della collaborazione dell’associazione GSL – Giovani di San Lorenzo che gestirà gli spazi e i servizi.\n\n>>> Questo è il programma:\nMercoledì 5 Luglio\n18.30 OdiAmo: Incontro interattivo per capire l’altro e scoprire i propri pregiudizi\n21.00 Poetry slam a cura di WOW – Incendi Spontanei\ǹGiovedì 6 Luglio\n18.30 Dibattito Terre di memoria: Argentina\, Paraguay\, Italia e storie da non dimenticare 21.00 Musica colombiana a cura dell’Associazione “Migras”\nVenerdì 7 Luglio\n18.30 Presentazione del libro “Non amo i razzisti dilettanti” di Filomeno Lopes\n21.00 Spettacolo di percussioni e afrodanza di “Artisti Resistenti Roma”\nSabato 8 Luglio\n18.30 Gioco interattivo sulle disuguaglianze “La Fame a Tavola”\n21.00 Concerto di “Laboratorio di Cumbia”\nDomenica 9 Luglio\n18.00 Lettura per bambini “Fatù e la stella dei desideri” di Cristina Nenna\n19.00 Laboratorio: Crea il tuo amuleto. Il tuo porta-fortuna a misura del tuo sogno\n21.30 Concerto dei “Jemma” un melting pot di contaminazioni\, sperimentazione e tradizione\ǹLunedì 10 Luglio\n18.30 Laboratorio teatrale per bambini a cura del “Teatro Kopò”\n21.00 Concerto di musica andina e criolla peruviana di “Ritmo Latino”\ǹMartedì 11 Luglio\n18.30 Presentazione Mangi Fi: la mappatura dei servizi rivolti alla popolazione fragile di Roma\n19.30 Laboratorio di Danza Relazionale-Creativa: “La Pedagogia del Confine e l’arte della relazione” a cura di Fernando Battista\n21.00 Storytelling “Meglio Secondi” a cura di Andrea Galasso\n21.30 Spettacolo di musica e danze del “Frente Murguero Romano”\ǹMercoledì 12 Luglio\n18.30 Mostra fotografica “I muri di San Lorenzo”\, laboratori creativi e podcast live\n21.00 Concerto rap live con “Keep il real”\ǹGiovedì 13 Luglio\n18.30 Talk: “L’Asia che non vediamo in tv. Dibattito sulla cultura del lavoro”\n21.00 QuestaèRoma show: musica dal vivo\ǹVenerdì 14 Luglio\n18.30 Presentazione della collana promossa dell’edizione “La Cina in Italia”\nMostra di pittura e fotografia sul tema delle migrazioni\nCerimonia del tè con assaggio di prodotti tipici\n21.00 Esibizione di musica e danza tradizionale con Guzheng\, antico strumento cinese\nSabato 15 Luglio\n18.30 “67 minuti… Letture in libertà” a cura del Bibliopoint S. Lorenzo\n20.30 Intervento di S.E. Sig.ra Nosipho Nausca – Jean Jezile Ambasciata del Sudafrica – Roma\n21.00 Concerto di musica africana di Artale Afro Percussion Band\, con la partecipazione della Artale Djembe Lab e di MuSA Blues – La Sapienza Università di Roma\, diretto da Giorgio Monari\n***********************************************
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/festival-delle-culture/
LOCATION:Largo Passamonti\, Largo Passamonti\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/358035228_656821466481175_4007550971938911229_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230706T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230706T170000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230705T142057Z
LAST-MODIFIED:20230705T142057Z
UID:78135-1688662800-1688662800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Proiezione " Il Moro"
DESCRIPTION:Vi aspettiamo per la proiezione de Il Moro il 06/07/23 alle 17 in Sala Firenze Capitale a Palazzo Vecchio. Ingresso libero\, prenotazione obbligatoria via email ilmorofilm@gmail.com. Posti limitati. \nInterverranno \nMistura Allison (Vila Romana) \nJustin Randolph Thompson (Black History Month Florence) \n Daphne Di Cinto (regista e sceneggiatrice). \nCon il saluto del Presidente del Consiglio Comunale Luca Milani.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/proiezione-il-moro/
LOCATION:Palazzo Vecchio\, Piazza della Signoria\, Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/352374062_735911928541448_6124805978618848398_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230707T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230707T193000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230705T141446Z
LAST-MODIFIED:20230705T141526Z
UID:78131-1688758200-1688758200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:PRESENTAZIONE ANTIRƏZINƏ: SPORE - TENEREZZARADICALE
DESCRIPTION:Venerdì 7 luglio alle 19.30 Antirəzinə Numero Uno apre la rassegna SPORE – TENEREZZA RADICALE alle Serre dei Giardini (Bologna). \nInterverranno \nWissal Houbabi\, poetessa\, artista e scrittrice italo/marocchina;\nNdack Mbaye\, nata a Dakar nel 1992\, si trasferisce\, ancora piccola\, con la famiglia a Venezia. Laureata in Giurisprudenza lavora come consulente legale in materia di immigrazione e asilo. È autrice e formatrice; \nSPORE è una rassegna interdisciplinare che vuole dare una panoramica ampia dell’esperienza diasporica in chiave artistica\, culturale e politica.\nPer saperne di più: https://leserredeigiardini.it/eventi/spore-opening/
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/presentazione-antir%c6%8fzin%c6%8f-spore-tenerezzaradicale/
LOCATION:Le serre dei Giardini\, Bologna
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/347558103_644576151034791_6716113230724518492_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230710T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230710T190000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230705T154652Z
LAST-MODIFIED:20230705T154652Z
UID:78144-1689008400-1689015600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Osservatorio sulle migrazioni a Roma e nel Lazio Diciottesimo rapporto
DESCRIPTION:Roma\, 10 luglio 2023\, ore 17\,00\nAula Magna ITIS G. Galilei\, via Conte Verde 51\n(Metro A Vittorio Emanuele o Metro A Manzoni) \nOgni partecipante riceverà gratuitamente\nuna copia del rapporto fino ad esaurimento scorte \nPer tutta la durata del convegno\, il rapporto integrale e la scheda di sintesi\nsaranno scaricabili gratuitamente in pdf dal sito\nwww.dossierimmigrazione.it \nProgramma in locandina\nL’evento sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube di Idos \nPer informazioni:\nCentro Studi e Ricerche IDOS\, idos@dossierimmigrazione.it\nUfficio stampa\, comunicazione@dossierimmigrazione.it\, 333.3033936
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/osservatorio-sulle-migrazioni-a-roma-e-nel-lazio-diciottesimo-rapporto/
LOCATION:Aula Magna ITIS G. Galilei\, via Conte Verde 51\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/osservatorio.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230714T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230714T180000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230628T101437Z
LAST-MODIFIED:20230628T101912Z
UID:78112-1689350400-1689357600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Sulla loro pelle - proiezione della video inchiesta in Senato
DESCRIPTION:L’inchiesta “Sulla loro pelle” sui Centri di permanenza per il rimpatrio arriva in Senato. \nAppuntamento per la proiezione alla Sala Capitolare in Piazza della Minerva 38 a Roma il 14 luglio alle 16.00. \nA seguire dialogheremo con la senatrice Ilaria Cucchi\, il Garante delle persone private della libertà personale Mauro Palma\, l’avvocato di ASGI Giovanni Papotti e Dhahbi Klifi\, cittadino tunisino che ci offrirà la sua testimonianza sul periodo trascorso nel Cpr di Ponte Galeria a Roma. \nModera Federica Borlizzi di Cild. \nPer partecipare è necessario accreditarsi mandando una mail a info@sullaloropelle.com \nNel corso della loro esistenza\, i Cpt\, poi Cie e infine Cpr (Centri di permanenza per il rimpatrio) sono stati promossi da governi di qualsiasi colore\, prima con la legge Turco-Napolitano\, poi con la Bossi-Fini\, fino ai provvedimenti degli ex ministri dell’Interno Minniti e Salvini. Il governo di Giorgia Meloni è tornato a spingere su un potenziamento di queste strutture con altri 42\,5 milioni di euro stanziati nella legge di bilancio e una semplificazione delle procedure per raggiungere l’obiettivo di un centro per regione. \n“Sulla loro pelle”\, vincitrice dell’undicesima edizione del Premio Morrione\, ha raccontato le storie di alcune delle persone che hanno perso la vita a causa di questo sistema – circa 30 in 25 anni – oltre a raccogliere testimonianze e denunce sulle condizioni di vita nei Cpr\, documentando anche dall’interno la violazione dei diritti di persone che vengono rinchiuse solo perché sprovviste di permesso di soggiorno\, senza che abbiano commesso alcun reato. \nQuesta proiezione è un’occasione per cercare di portare il dibattito all’interno delle istituzioni e lavorare quotidianamente a un unico obiettivo: la chiusura totale e definitiva dei centri.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/sulla-loro-pelle-proiezione-della-video-inchiesta-in-senato/
LOCATION:Sala capitolare Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva\, Piazza della Minerva\, 38\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/356638386_10230584063890536_3892168396539237684_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230724T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230724T200000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230713T082034Z
LAST-MODIFIED:20230713T082034Z
UID:78157-1690219800-1690228800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:PARLANO LORO
DESCRIPTION:Quante volte sentiamo parlare di immigrati\, di integrazione o di ONG in termini vaghi o per slogan?\nE se per una volta provassimo ad ascoltare la voce di chi ha vissuto l’esperienza del viaggio nei termini imposti dalle politiche proibizioniste\, di chi i percorsi di integrazione li ha vissuti sulla propria pelle? Se provassimo a capire quali sono gli ostacoli concreti che queste persone hanno dovuto affrontare? E\, più in generale\, se provassimo a superare anche il paternalismo di certi nostri approcci e restituissimo alle persone migranti la piena dignità dei loro punti di vista? Una vita migrante non è solo una storia da raccontare\, è un percorso di costruzione di cittadinanza consapevole da costruire insieme.\nCon “Parlano loro: gli ostacoli all’integrazione raccontati da chi li ha vissuti” Arci Roma con Spazi Circolari e Cgil di Roma e Lazio vi invitano il 24 luglio a Piazza Vittorio Emanuele II\, 113 dalle 17:30 per riflettere assieme ad associazioni\, istituzioni e soprattutto “immigrati” su come è possibile migliorare i percorsi di integrazione di chi giunge in Italia!\nModera l’incontro: Salvatore Fachile avvocato esperto in materia di diritto dell’immigrazione\nper adesioni e informazioni: sportellisociali.immigrazione@arciroma.it
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/parlano-loro/
LOCATION:Piazza Vittorio Emanuele 113\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/358366793_284303630780054_2655760682366175893_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230821T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230903T233000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230829T092253Z
LAST-MODIFIED:20230830T140850Z
UID:78242-1692640800-1693783800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:CINEMATIC - così lontani\, così vicini
DESCRIPTION:Il programma della manifestazione prevede la proiezione di quattro film di produzione europea\, che hanno come filo conduttore il tema dell’immigrazione\, e di sei film di provenienza indiana\, che spaziano dai classici film di Bollywood ad opere che affrontano l’immigrazione di seconda e terza generazione in Occidente. Questi ultimi saranno proiettati nella loro lingua originale con sottotitoli in inglese o italiano\, mentre i film europei saranno sottotitolati in inglese.\nPer la serata conclusiva\, la manifestazione avrà il piacere di ospitare la sonorizzazione \, un’esperienza immersiva che esplora la metamorfosi delle farfalle come simbolo di bellezza trasformativa e fluidità naturale nella migrazione tra stati; l’accompagnamento sonoro si compone di live sampling\, manipolazione di vinili\, sintetizzatori e taishōgoto.\n\nNei giorni della rassegna\, l’Arena Aurora diventerà un luogo di incontro prima e dopo le proiezioni. Con la rassegna “ – ì \, ì “\, intendiamo coinvolgere la comunità bengalese-romana al fine di creare uno spazio di libertà\, freschezza e inclusione all’interno di un antico cinema chiuso ed abbandonato ormai da anni.\n  si propone come un progetto che rende visibile\, fruibile e accessibile uno spazio urbano dimenticato\, trasformandolo in un luogo di nuovi utilizzi e significati per la comunità\, oltre ad essere uno spazio di apertura e pluralismo. L’accesso all’area sarà garantito a persone con disabilità\, e all’interno dell’arena sarà presente un’area protetta per le persone a mobilità ridotta.\n Ogni sera\, a partire dalle 18:00\, saremo accompagnati da \, un servizio di catering gestito da Lamine Ka\, un progetto nato all’interno di Baobab Experience nel 2016. Una piccola area ristoro offrirà cibo senegalese in versione vegana\, preparato con prodotti locali\, e una selezione di birre e vini naturali. Tutto sarà servito utilizzando piatti e posate riciclabili\, creando così uno spazio #. Metteremo a disposizione bottiglie e brocche in vetro contenenti acqua fresca raccolta direttamente dalla fontanella che si trova a due passi dall’Arena.\n\nPROGRAMMA COMPLETO!
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/cinematic-cosi-lontani-cosi-vicini/
LOCATION:Arena Aurora\, Via di Torpignattara\, 78\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/361347386_779111254217535_8554601098624286890_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230830T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230909T230000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230905T084042Z
LAST-MODIFIED:20230905T084042Z
UID:78294-1693418400-1694300400@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:KARAVAN - Festa di cinema\, commedie e culture
DESCRIPTION:Dal 30 agosto al 9 settembre torna Karawan l’unico festival di cinema in Italia dedicato alle commedie in chiave interculturale. \nGeografie emotive il tema dell’11° edizione che si svolge nell’arena allestita nel Parco Giordano Sangalli a Tor Pignattara\, all’ombra del suggestivo Acquedotto Alessandrino. \nOtto serate di grande cinema con due sezioni competitive\, una di lungometraggi e una di cortometraggi\, più l’evento speciale di chiusura con un cult del cinema italiano\, e due walklab a spasso tra Tor Pignattara e Pigneto per ripercorrere le location dei film girati nel quartiere. \nINGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI \nSCOPRIA IL PROGRAMMA
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/karavan-festa-di-cinema-commedie-e-culture/
LOCATION:Parco Giordano Sangalli\, Parco Giordano Sangalli\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/WhatsApp-Image-2023-09-04-at-23.50.13.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230901T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230902T173000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230829T091251Z
LAST-MODIFIED:20230830T140724Z
UID:78237-1693584000-1693675800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Forum di Sbilanciamoci: La strada maestra. Ambiente\, diritti\, lavoro\, pace: la nostra Costituzione
DESCRIPTION:Il prossimo 1 e 2 settembre Sbilanciamoci! terrà a Como il suo XIII Forum nazionale dal titolo “La strada maestra. Ambiente\, diritti\, lavoro\, pace: la nostra Costituzione”. \nVogliamo proporre di mettere al centro della nostra riflessione la Costituzione – attaccata e in larga parte inattuata – per rilanciare le nostre idee e le nostre proposte per un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità\, la pace\, i diritti civili e sociali\, la salute\, l’istruzione\, il welfare\, l’accoglienza. \nIl Forum di Sbilanciamoci! si svolge negli stessi giorni del tradizionale Forum dello Studio Ambrosetti a cui partecipano gli esponenti del mondo finanziario ed economico mainstream\, del pensiero neoliberista di cui abbiamo subito i nefasti effetti in questi anni: precarietà e disoccupazione\, inquinamento e degrado del pianeta\, diseguaglianze sociali ed economiche\, attacco al welfare e ai diritti civili e sociali\, privatizzazioni\, guerre e aumento delle spese militari. \nLa nostra è l’altra Cernobbio\, in cui si ritrovano i rappresentanti della società civile\, del mondo del lavoro\, del pensiero economico indipendente. \nPer la partecipazione e altre informazioni potete scrivere a info@sbilanciamoci.org \n 
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/forum-di-sbilanciamoci-la-strada-maestra-ambiente-diritti-lavoro-pace-la-nostra-costituzione/
LOCATION:Arci Xanadù\, Via Varesina\, 72\, Como
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/lastradamaestra.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230903T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230903T220000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230829T094656Z
LAST-MODIFIED:20230829T094656Z
UID:78247-1693771200-1693778400@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Fred Moten - Anteprima Short Theatre 2023
DESCRIPTION:reading poetico \n+ \n     :       \n  in dialogo   ’ e    \ntalk \n  \nSOUNDING THE OPEN SECRET \nPoeta e filosofo della Nerezza\, Fred Moten è uno də pensatorə statunitensi più influenti della sua generazione. Con la sua parola ha creato nuovi spazi per le forme emergenti di estetica\, produzione culturale e vita sociale nera\, occupandosi di storia dell’oppressione sistematica\, questioni della razza e forme di resistenza. \nMoten arriva a Roma con un recital pensato per Short Theatre\, che riattraversa la sua lunga produzione poetica. Il linguaggio della poesia e la sua ricercata opacità al limite del rumore\, sfidano le convenzioni poetiche tradizionali\, subordinando il semantico al suono\, procedendo per transizioni istantanee tra diversi registri. Il suo impegno deliberato per una poetica musicale in quanto forma politica\, si manifesta in una scrittura popolata di voci\, immagini di aggregazione\, luoghi geografici e individui nominati\, che si assemblano in una collettività non specificata e continuamente ricostituita. La sua produzione vive di una dinamica di fertili interscambi che vedono la poesia intrisa di allusioni storiche e questioni filosofiche ela ricerca teorica diun acceso lirismo. \nNel recital poetico Sounding the Open Secret\, Fred Moten mette in voce una parola che accade nel riverbero acustico e da lì si dispone a un segreto aperto\, ai margini del senso. \nIL DIRITTO DI AMARE IL RIFIUTO: MOTEN E LE POLITICHE DELLA POETICA \nFred Moten in dialogo con Mackda Ghebremariam Tesfau’ e Justin Randolph Thompson \nVoce importante nel panorama dei Black Studies\, Fred Moten nel suo lavoro fonde l’impegno politico attorno alla Blackness come fuggitività e rifiuto\, e le forme e le funzioni dell’arte. Attraverso questa pratica politico-poetica capace di disturbare il linguaggio\, Moten ha coniato e risignificato termini divenuti di uso comune negli spazi di riflessione critica sociale e culturale. \nIl dialogo colloca Moten in conversazione con due figure impegnate nel dibattito e nella produzione culturale Nera in Italia. Mackda Ghebremariam Tesfau’\, ricercatrice e attivista\, utilizza una prospettiva antirazzista di trasformazione sociale in relazione all’istruzione\, alla diffusione di narrazioni marginalizzate e alle lotte intersezionali. Justin Randolph Thompson\, artista\, co-fondatore e direttore di Black History Month Florence e di The Recovery Plan\, utilizza la prospettiva della produzione artistica contemporanea per abbracciare nuovi modelli che mettano al centro le storie e le culture delle persone di origine africana in Italia. \nNella conversazione saranno affrontati il carattere eccedente della Nerezza rispetto a una prospettiva di resistenza al razzismo strutturale e la sua capacità di produrre forme di evasione psico-spirituali a partire da una fuggitività semantica. Nerezza che Moten discute non in quanto identità razziale\, ma come possibilità di rifiuto\, autonomia e autodeterminazione\, condizione per una trasformazione radicale lungo l’intero spettro sociale. \n  \nReading in inglese con sovratitoli in italiano + Talk in inglese con traduzione consecutiva in italiano a cura di Sylvia De Fanti \nPER REGISTRARSI
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/fred-moten-anteprima-short-theatre-2023/
LOCATION:Teatro Argentina\, Largo di Torre Argentina 52\, Roma\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/https___cdn.evbuc_.com_images_565158489_174673338875_1_original.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230907T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230910T233000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230831T083302Z
LAST-MODIFIED:20230831T083809Z
UID:78281-1694080800-1694388600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:A Bordo! Il Festival di Mediterranea
DESCRIPTION:A Bordo! Il Festival di Mediterranea Saving Humans vuole essere un momento aggregativo attraverso cui sensibilizzare e coinvolgere quante più persone possibile su ciò che sta avvenendo nel Mediterraneo e lungo le rotte migratorie\, offrendo uno spazio per condividere idee\, contenuti e momenti di spensieratezza.\nL’edizione 2023 del festival si terrà a Roma\, dal 7 al 10 settembre presso la Città dell’Altra Economia (CAE). Saranno 4 giorni animati da workshop\, dibattiti\, attività artistiche e culturali e concerti.\n\n\nScopri il programma dei laboratori e prenota il tuo posto\nScopri il programma degli spettacoli serali e prenota il posto
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/a-bordo-il-festival-di-mediterranea/
LOCATION:Città dell’Altra Economia\, Largo Dino Frisullo\, Roma\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/353868332_227470476712886_7843226544574982861_n.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230907T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230907T190000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230907T090327Z
LAST-MODIFIED:20230907T090327Z
UID:78318-1694113200-1694113200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:DECRIMINALIZZARE LA MIGRAZIONE - Lotte e pratiche di Resistenza
DESCRIPTION:Le associazioni e organizzazioni Amnesty International\, Captain Support\, ECCHR e Solidarity & Resistance vi invitano alla discussione sul tema della decriminalizzazione delle Migrazioni. \nDalla fine del 2022 stiamo assistendo ad un attacco politico alle ONG\, con una tendenza organica nella criminalizzazione di chi migra e chi salva. Tuttavia\, nonostante ciò gli sbarchi non si stanno fermando e con tutte le difficoltà della fase nemmeno le operazioni di salvataggio. \nNe parleranno il 7 Settembre alle 19.00 a Palermo\, Piazza Santa Chiara 11\, con Nour Khalil di منصة اللاجئين في مصر-Refugees’ platform in Egypt\, Kathrin Schmidt di Iuventa-crew\, Oda Becker di Captain Support. \n  \n 
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/decriminalizzare-la-migrazione-lotte-e-pratiche-di-resistenza/
LOCATION:Palermo\, via Ponte di Mare 43/47\, Palermo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/375832972_704876674790393_9004964091492712254_n-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230908T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230908T200000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230801T085047Z
LAST-MODIFIED:20230801T085047Z
UID:78221-1694167200-1694203200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:People - Planet - Peace
DESCRIPTION:Quest’anno COSPE festeggia il suo 40esimo anno di età. Un traguardo importante\, ma non un punto di arrivo. \nDal 1983 ad oggi abbiamo sempre messo al centro le persone\, il ripudio delle ingiustizie sociali e delle discriminazioni di ogni genere\, la giustizia ambientale e la cura dei beni comuni\, mantenendo uno sguardo ampio\, globale e internazionale. Uno sguardo e un approccio che oggi abbiamo riassunto con “People\, Planet and Peace”. \nL’8 settembre sarà quindi l’occasione per confrontarci insieme a tanti partner\, ospitɜ\, amicɜ e al pubblico che vorrà intervenire\, sulle sfide attuali e future che ci attendono su questi temi come soggetto della società civile e anche l’opportunità per consolidare alleanze e creare nuove sinergie verso il cambiamento. \nMa sarà anche una festa fatta di parole\, visioni\, mostre fotografiche\, performance teatrali\, brindisi sotto le stelle. \nVi aspettiamo. \nProgramma completo
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/people-planet-peace/
LOCATION:Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati\, Piazza Duomo\, 10\, Firenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/copertina_sito_40-scaled-1536x864-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230908T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230908T180000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230905T093739Z
LAST-MODIFIED:20230905T094409Z
UID:78302-1694196000-1694196000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:SORELLƏ NON SEI SOLƏ - Presidio 8 Settembre Piazza Cavour
DESCRIPTION:8 settembre ore 18 – piazza Cavour\, di fronte alla Corte di Cassazione \nLo scorso 31 agosto ci siamo riunitɜ in centinaia in assemblea\, dopo un’estate che ci ha lasciato furiosɜ. Un’estate iniziata con la narrazione tossica del femminicidio di Giulia Tramontano e conclusa con il linciaggio mediatico e social attorno agli stupri di Palermo e Caivano. Una pornografia del dolore che accende i riflettori solo su alcuni casi-simbolo\, mentre rimangono sotto-rappresentati i transcidi\, le aggressioni e gli omicidi ai danni delle sex worker\, e i suicidi di persone trans che si susseguono in un silenzio assordante. Una mediatizzazione forzata che colpevolizza le persone abusate e spesso anche i loro affetti\, non ne rispetta la privacy e veicola l’idea che la violenza sia un problema individuale dovuto a qualche singolo e a cattive famiglie\, un’emergenza da raccontare con fare voyeuristico per qualche settimana. \nLa violenza patriarcale è invece una questione strutturale che irradia ogni sfera della nostra quotidianità e che influisce lungo tutto l’arco della nostra vita. Per questo abbiamo deciso di scendere di nuovo in piazza insieme alle sorellɜ in Sicilia e in tutta Italia. \nVenerdì 8 settembre saremo di fronte la Corte di Cassazione\, tribunale di ultima istanza del sistema giudiziario del nostro Paese\, che dovrebbe assicurare l’uniforme interpretazione e applicazione del diritto\, ma che è di fatto il simbolo di una giustizia patriarcale e che quest’estate ha firmato alcune delle sentenze più scellerate degli ultimi anni. \nIl Tribunale di Roma ha assolto un bidello accusato di violenza sessuale per aver molestato una studente perché ha ritenuto che al fatto oggettivo non potesse essere associato l’elemento soggettivo\, ossia la volontà di molestare.\nSimilmente ha assolto un dirigente di un museo denunciato da una dipendente che a suo dire avrebbe “rivisitato incosciamente” i suoi comportamenti molesti.\nE ancora\, il Tribunale di Firenze ha assolto due giovani uomini accusati di stupro di gruppo stabilendo una “errata percezione del consenso”. \nE quante sono le donne che denunciano o provano a denunciare uomini violenti ma che non vengono prese sul serio dalle forze dell’ordine? L’ultima è Marielle Marino\, uccisa a colpi di pistola per strada dall’ex marito che aveva denunciato. E questo elenco potrebbe essere lunghissimo.\nQuesto venerdì andremo di fronte alla Cassazione per denunciare la vergognosa vittimizzazione secondaria che spesso nasce proprio nelle aule dei tribunali e nelle questure\, ma saremo in quella piazza soprattutto perché la violenza patriarcale non si combatte costruendo l’ennesima narrazione legata a una finta emergenza\, per approvare l’ennesimo decreto con pene ancora più severe o paventando la castrazione chimica\, alimentando così un sistema che crea sempre più violenza. La violenza si decostruisce\, al contrario\, agendo in via preventiva\, pianificando programmi di educazione sessuo-affettiva con esperte nei programmi scolastici\, nei luoghi di lavoro\, negli spazi di comunità e di aggregazione. Programmi che devono essere svolti da personale formato nelle associazioni femministe e LGBTQIA+ e che educhino al consenso per combattere la cultura dello stupro nella quale siamo immersɜ.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/sorell%c6%8f-non-sei-sol%c6%8f-presidio-8-settembre-piazza-cavour/
LOCATION:Corte Suprema Cassazione\, Piazza Cavour\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/nudm8set23.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230909T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230909T223000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230907T084129Z
LAST-MODIFIED:20230907T084129Z
UID:78315-1694280600-1694298600@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:SAIDIYA HARTMAN: PARENTELE OCEANICHE E FABULAZIONE CRITICA
DESCRIPTION:Una delle storie che Saidiya Hartman ricostruisce in Lose Your Mother riguarda una ragazza torturata a morte su una nave schiavista britannica\, probabilmente perché si era rifiutata di danzare nuda per il capitano. Tra le cronache che costituiscono le fonti di Hartman\, una in particolare menziona fuggevolmente un’altra ragazza presente sulla nave\, appellata col nome di Venus. Hartman comincia a essere perseguitata dal pensiero di questa ragazza dopo aver pubblicato il libro\, e dalla frustrazione per non aver trovato nessuna notizia che ne facesse riemergere la storia. Comincia così a elaborare l’idea di una fabulazione critica in cui lavora alla ri-mediazione delle storie annegate e degli archivi allagati della tratta\, utilizzando il mezzo della fiction per immaginare non solo ciò che è stato\, ma anche ciò che potrebbe essere\, intrecciando fili di parentele oceaniche\, connettendo brandelli di tracce e dissestando la normatività della “ricostruzione storica”.\nHartman dichiara che\, laddove gli archivi ufficiali trattengono memorie minime e lacunose delle vite diasporiche\, l’intervento critico permette di ricostruire finzioni profondamente verosimili\, fondate su un’estrema prossimità a un lavoro di microstoria\, ma completamente autorizzate a intervenire con narrazioni fictional per introdurre nel presente storie nascoste o cancellate.\nIl lavoro di ricostruzione del passato accoglie così incertezze e finzioni\, riconosce la violenza dell’archivio in quanto luogo di registrazione del potere\, ma anche forma straordinariamente elastica grazie ai silenzi\, alle zone vuote\, alle parti allagate. L’archivio stesso diventa in questa prospettiva uno spazio performativo\, costituito dalla perdita e dall’enactment\, oltre che dalla presenza. La scrittura del passato permette una rimediazione della violenza in cui la bellezza è usata come “pratica e metodo”\, in opposizione al canone che la impone in quanto discorso e insieme di valori fortemente strutturato da una storia coloniale\, patriarcale e razzista (Annalisa Sacchi). \nPunto di partenza dell’incontro sarà il libro di Saidiya Hartman\, Perdi la madre. Un viaggio lungo la rotta atlantica degli schiavi\, trad. it. di V. Gennari\, Tamu 2021. \n 
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/saidiya-hartman-parentele-oceaniche-e-fabulazione-critica/
LOCATION:Ex Mattatoio\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/ant-rozetsky-saidya_16-9.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230910T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230917T170000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230906T123358Z
LAST-MODIFIED:20230906T123358Z
UID:78308-1694340000-1694970000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:COMPLAINT\, A LYRIC LIGIA LEWIS NELLA CITTÀ DI ROMA
DESCRIPTION:Alla coreografa e artista visiva Ligia Lewis è dedicato il PRISMA 2023\, il progetto espanso di rifrazioni che coinvolge diversi luoghi e partner offrendo alla città l’attraversamento dell’opera di un’artista internazionale. Complaint\, A Lyric connette una serie di azioni dell’artista transdisciplinare\, indagandone la produzione coreografica\, la sperimentazione audiovisiva e approfondendone insieme la riflessione estetica e politica in un talk. Nella sua permanenza a Roma\, Ligia Lewis entrerà poi in contatto con diverse comunità che abitano la città\, attraverso un workshop intensivo rivolto a performer e artistə in formazione\, e un appuntamento con l’associazione CivicoZero\, per praticare insieme le geometrie della reciprocità. Ligia Lewis esplora le tracce spettrali della Storia e le nuove oliate ingegnerie del dominio che investono la nerezza. All’incrocio tra danza\, teatro e arti visive\, tesse scritture sceniche intrise di colore\, bisbigli inaccessibili e lamentazioni\, mescolando riferimenti al basso materialismo del corpo come richiamo comico nel seno stesso del tragico. Gioca con la monotonia nella durata e con la violenza che può scaturire dalla ripetizione.\nNei suoi spettacoli\, Ligia Lewis lavora per incrinatura della forma\, scomponendo – strato dopo strato – il movimento; ossessionata da cadute e collisioni\, dai fantasmi che infestano il gesto; attratta da intervallie pause scomode\, laddove un dinamismo inaspettato cede all’impassibilità fino alla soglia dell’inazione. Per mantenersi estranea all’idea d’integrità corporea\, che non riguarda le persone nere\, considerate sempre a pezzi\, più carne che corpi\, Lewis procede secondo una tattica di dis-assemblaggio compositivo. Tutta la sua ricerca degli ultimi anni interroga il morire\, a partire dal fatto che non tutte le morti sono uguali\, che esiste una morte che sorpassa quella fisica\, una morte che è già-da-sempre attaccata a certi corpi. Insiste fino a toccare un punto irriducibile al lutto\, ed è lì che il suo compianto si fa anti catartico\, perché non c’è nulla da riconciliare. \nPiù info su date\, luoghi e prenotazioni
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/complaint-a-lyric-ligia-lewis-nella-citta-di-roma/
LOCATION:Teatro India\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/374511683_679729167518475_7544970616342043459_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230914T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230914T190000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230907T090913Z
LAST-MODIFIED:20230907T091803Z
UID:78321-1694718000-1694718000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:"Rumore. Human Vibes": proiezione + live di  H.E.R. e Piji
DESCRIPTION:Il silenzio è la colonna sonora dei governi autoritari\, ecco perché bisogna fare rumore! La conoscenza dei diritti umani è il primo passo per poterli reclamare.\nRUMORE – HUMAN VIBES è un incontro tra musica e diritti umani\, narrato attraverso le canzoni di artisti e cantautori come Ivano Fossati\, Carmen Consoli\, Niccolò Fabi\, Paola Turci\, Daniele Silvestri e tanti altri. Tutte e tutti loro\, negli ultimi 20 anni\, hanno ricevuto il Premio Amnesty\, il riconoscimento che il festival “Voci per la Libertà” e Amnesty International Italia conferiscono a quei cantanti che\, nei testi delle loro canzoni\, abbracciano e danno forza ai temi della Dichiarazione universale dei diritti umani.\nDopo la proiezione è previsto un incontro con la regista Simona Cocozza\, Savino Zaba speaker di Radio 1 e storico conduttore del festival e Francesca Corbo di Amnesty International Italia.\nA seguire ci sarà una breve performance di H.E.R e Piji.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/rumore-human-vibes-proiezione-live-di-h-e-r-e-piji/
LOCATION:Estate al Polo\, Via Bartolomeo Bossi 7 (Via Ostiense)\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/375127403_705218104756250_3366314915029672174_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230920T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230924T233000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230830T140506Z
LAST-MODIFIED:20230830T140643Z
UID:78269-1695232800-1695598200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Festival delle Migrazioni 2023
DESCRIPTION:La quinta edizione del Festival delle Migrazioni sta arrivando!\nDal 20 al 24 settembre 2023 ancora una volta prenderà vita il Festival delle migrazioni organizzato da Alma Teatro\, AMA Factory e Tedacà\nIniziamo chiedendoci: CHE CLIMA C’È?\nRingraziamo per il sostegno Fondazione Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) che ci accompagna dalla prima edizione del festival e FONDAZIONE CRT.\nUn enorme grazie anche a tutti i partner e alle collaborazioni di realtà e persone preziose che ci permettono di rendere il programma ogni anno più ricco\, coinvolgente e partecipato.\nNon vediamo l’ora di svelarvi tutti i nostri stupendi ospiti!\nGli appuntamenti si svolgeranno anche quest’anno tra San Pietro in Vincoli Zona Teatro\, Scuola Holden\, Polo del ‘900\, Ufficio per la Pastorale dei Migranti – Arcidiocesi di Torino\, Giardino Pellegrino\, Teatro Piccolo Valdocco e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \n  \nPer maggiori info\, programma e prenotazioni\, andare sul sito del Festival delle Migrazioni
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/festival-delle-migrazioni-2023/
LOCATION:Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/363377912_1025560685380758_1836962665150884998_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230923T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230923T200000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230913T134020Z
LAST-MODIFIED:20230913T134020Z
UID:78333-1695488400-1695499200@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Giorgio Marincola 1923- 2023 - Corteo per il centenario di Giorgio Marincola
DESCRIPTION:1923-2023 Sangue partigiano\nGiorgio Marincola uno di noi: la lotta contro il fascismo e il razzismo continua.\nIl centenario della nascita di Giorgio Marincola è un’occasione importante per affermare ancora una volta che il fascismo e il razzismo devono essere definitivamente cancellati dalla storia.\nLa vita di Giorgio rappresenta in modo significativo la forza dell’antifascismo come strumento per combattere ogni forma di discriminazione e sfruttamento. Nato in Somalia nel 1923 da padre italiano e madre somala\, successivamente partito per l’Italia\, Giorgio inizia a respirare fin dagli anni della scuola un’aria diversa da quella del regime instaurato da Mussolini e dei Savoia\, venendo a contatto nella città di Roma con figure destinate a diventare centrali nella Resistenza\, come Pilo Albertelli\, suo professore di liceo. Studente appassionato e curioso\, ragazzo vivace e generoso\, è impegnato già nell’autunno 1943 nella lotta partigiana. Combatte a Roma nelle file del Partito d’Azione\, sostiene le formazioni partigiane nella zona del Viterbese\, liberata la Capitale decide di continuare a combattere arruolandosi con gli Alleati per poter sconfiggere i fascisti e i nazisti ancora presenti nell’Italia settentrionale. Viene ucciso in una delle ultime stragi naziste\, in Trentino\, il 4 maggio 1945.\nMarincola è stato un cittadino italiano di origine africana. La sua storia\, le sue scelte\, le sue battaglie rappresentano oggi un punto di riferimento imprescindibile per tutte e tutti coloro che ogni giorno si rifiutano di accettare di vivere in un mondo dove il patriarcato\, la discriminazione razziale\, lo sfruttamento\, rimangono fondamenta sociali. L’Europa\, il Mediterraneo e l’Italia sono attraversati ormai da tempo da conflitti che ne mettono in discussione i confini e le leggi autoritarie. Un fiume di persone che quotidianamente porta avanti una battaglia spesso silenziosa e poco visibile\, in uno scenario dominato da sopraffazione e violenze.\nVogliamo per questo ricordare il pensiero e le azioni di Giorgio Marincola e il suo generoso contributo alla lotta di Liberazione\, in relazione con tutte quelle resistenze piccole e grandi che oggi mettono in discussione questo ordine sociale. A partire dalle scuole\, primo luogo in cui gli studenti ed in particolare quelli di seconda generazione si scontrano con un clima oppressivo\, che premia ed alimenta la prevaricazione sull’altro. Una scuola che non è un ascensore sociale e che non permette una reale emancipazione\, lasciando indietro minoranze e alimentando il concetto che esistano studenti\, ed in futuro cittadini\, di serie A e di serie B\, una scuola che per questo diventa sempre più una gabbia.\nIl modello scolastico specchio di una società basata sulle disuguaglianze\, che convive con la responsabilità di vere e proprie condanne a morte per tutti gli immigrati che attraversano mari e territori ostili per raggiungere l’Europa. Vite che come cento anni fa vengono lasciate in bilico tra il disinteresse e l’odio\, la strumentalizzazione politica e gli interessi affaristici. L’attuale governo Meloni\, come i precedenti negli ultimi 30 anni\, rafforza i dispositivi repressivi e liberticidi\, rinchiude e respinge i corpi\, senza affrontare la contraddizione della cittadinanza\, la piaga del caporalato e dell’ipersfruttamento dai campi agricoli ai capannoni della logistica.\nNel nome di Giorgio Marincola ci muoveremo in corteo dalla sua casa romana\, nel quartiere di Casal Bertone\, dove verrà deposta una corona di fiori e rilanciata la campagna per intitolargli la futura fermata della Metro C\, la metro dei nostri quartieri\, che ora viene chiamata con il nome ‘Amba Aradam’\, simbolo atroce dell’imperialismo tricolore.\nAttraverseremo un territorio dove sono vive e attive le lotte\, delle seconde generazioni e dei migranti\, per la casa contro la rendita\, per l’ambiente e contro la speculazione edilizia\, per la salute e i diritti sociali. Un territorio antifascista che resiste\, che si è sviluppato attorno a quella che per un periodo è stata la fabbrica più grande di Roma\, la SNIA Viscosa.\nIl 1923 è anche l’anno in cui la fabbrica inizia la produzione\, il 5 settembre di cento anni fa si aprono per la prima volta i cancelli a migliaia di lavoratori\, per la maggior parte donne e immigrati\, manodopera a basso costo sfruttata dal capitalismo industriale di inizio secolo. Un opificio considerato fiore all’occhiello del regime fascista\, ma che fu teatro di rivendicazioni\, scioperi\, cospirazione\, sabotaggi\, occupazioni. Un luogo oggi simbolo delle lotte ambientali\, ora parzialmente parco riconosciuto come Monumento Naturale\, ma dove continua la vertenza contro la cementificazione e per il completo esproprio. Il corteo raggiungerà il CSOA exSNnia\, confluendo all’interno del programma di Eat Up!\, che da anni racconta i conflitti nei territori attraverso il cibo di strada del mondo\, per chiudere con una grande serata artistica.\nPer discutere di questi temi\, condividere il programma delle iniziative che ci accompagneranno all’anniversario del Centenario\, aderire alla piattaforma e raccogliere idee e proposte per dare respiro a questo percorso\, ci vediamo in assemblea cittadina mercoledì 13 settembre alle ore 17:30 presso i Magazzini Popolari di Casal Bertone in via Baldassarre Orero\, 61.\nL’antifascismo ha mille colori e il 23 settembre li porteremo tutti in piazza. Una giornata che ci vedrà connessi con l’assemblea nazionale di “Ci vuole un reddito” e il corteo promosso dal Movimento per l’abitare a Roma Sud\, perché la lotta è una!\nPromuovono e invitano alla partecipazione: Black Lives Matter Roma\, CSOA Ex-Snia\, Rete G2 – Seconde Generazioni\, Melitea\, gruppo anarchico Mikhail Bakunin – FAI Roma &Lazio\, associazione culturale Somaliyey Toosa\, collettivo studentesco del liceo classico Pilo Albertelli\, Coordinamento ANPI V Municipio\, ActionAid Italia\, Collettivo “Razza Partigiana”\, Dans la rue – Antifa vandal\, Azione Antifascista Rome Est\, CdQ Casal Bertone\, Magazzini Popolari Casal Bertone\, Palestra Popolare Casal Bertone.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/giorgio-marincola-1923-2023-corteo-per-il-centenario-di-giorgio-marincola/
LOCATION:Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/377556018_615329630763663_704153439253530840_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230926T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231031T160000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230927T095726Z
LAST-MODIFIED:20230927T095726Z
UID:78467-1695722400-1698768000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:La memoria degli oggetti Lampedusa\, 3 ottobre 2013. Dieci anni dopo
DESCRIPTION:Inaugura martedì 26 settembre alle 18 a Milano\, presso il Memoriale della Shoah\, la mostra La memoria degli oggetti. Lampedusa\, 3 ottobre 2013. Dieci anni dopo\, nata da un’idea di Valerio Cataldi\, giornalista Rai che da anni si occupa di immigrazione\, e di Giulia Tornari\, Presidente di Zona. Realizzata grazie ai fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai\, è un progetto di Carta di Roma e Zona\, curato da Paola Barretta\, Imma Carpiniello\, Valerio Cataldi\, Adal Neguse e Giulia Tornari\, con le fotografie di Karim El Maktafi. A dieci anni dal naufragio del 3 ottobre 2013\, quando al largo di Lampedusa persero la vita 368 persone\, donne\, uomini e bambini che dall’Eritrea cercavano di raggiungere l’Europa\, l’esposizione ricorda la prima grande tragedia del Mediterraneo. Per la prima volta infatti\, quel giorno di inizio ottobre\, i corpi dei naufraghi furono visibili al mondo intero. Un evento che cambiò la percezione dei naufragi e che scatenò una reazione emotiva a livello politico\, mediatico e sociale. Da quella tragedia\, dal 2014 a oggi\, si contano oltre 31.000 persone morte nel Mediterraneo con la speranza di raggiungere l’Europa. \n\n\n\nLa memoria degli oggetti nasce proprio dalle cose appartenute alle persone migranti morte quel tragico 3 ottobre\, repertati allora dalla polizia come corpi di reato\, prove da portare in tribunale che hanno consentito di identificare le persone decedute anche grazie alle rilevazioni del DNA\, di dare loro un nome e restituire dignità anche ai loro familiari. Una macchinetta rossa di un bimbo\, un paio di occhiali da sole\, una boccetta di profumo\, uno specchio rotto\, una bussola\, un biglietto scritto a penna e ripiegato con cura nella tasca: oggetti di vita quotidiana\, l’immagine più evidente di una umanità in fuga. Alcuni familiari hanno dovuto aspettare fino anche a 12 mesi per il riconoscimento dei corpi e anche per vedere tutelati i loro diritti\, come banalmente avere un certificato di morte.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nL’intento della mostra in occasione dell’anniversario è anche quello di sollevare questioni cruciali che vanno oltre l’individuo\, che riguardano i diritti umani e il valore della vita in un mondo globalizzato e di fare un primo passo verso la costruzione di una memoria condivisa. \n\n\n\nAccompagna la mostra La memoria gli oggetti una pubblicazione dal titolo omonimo\, realizzata da Départ Pour l’Image\, con le fotografie di Karim El Maktafi\, le illustrazioni di Adal Neguse e i testi di Paola Barretta\, Imma Carpiniello\, Valerio Cataldi\, Cristina Cattaneo\, Anna Conti\, Giulia Tornari\, Roberto Natale\, Adal Neguse\, Giusi Nicolini\, Milena Santerini\, Vera Vigevani Jarach e Padre Mussie Zerai.\n\n\n\n\n\n\nIl progetto espositivo è realizzato con la media partnership della Rai TgR e il patrocinio del Comune di Milano e della Rai per la Sostenibilità – ESG.\n\n\n\n\n\n\n\nL’accesso alla mostra è incluso nel biglietto d’ingresso al Memoriale: 10 euro intero\, 5 euro studenti e over 65\, gratuito per portatori di handicap e giornalisti\, 22 euro biglietto cumulativo famiglia.\n\n\n\n\n\n\nIl Memoriale è aperto dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 16.00 (chiuso il venerdì). Apertura straordinaria ultimo venerdì del mese con ingresso gratuito dalle 10.00 alle 18.00.\n\n\n\n\n\n\n\nInfo: https://www.memorialeshoah.it/visita/\nUfficio stampa mostra “La memoria gli oggetti”\nValentina Notarberardino: 333/4872200 valentina.notarberardino@gmail.com\nLaura Casciotti: 340/3021855 laura.casciotti@gmail.com \nUfficio stampa Memoriale della Shoah\nTalia Bidussa: 334/3227346 cultura@memorialeshoah.it
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/la-memoria-degli-oggetti-lampedusa-3-ottobre-2013-dieci-anni-dopo/
LOCATION:Memoriale della Shoa\, Piazza Edmond Jacob Safra\, 1\, Milano
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/memorielampedusa.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231003T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231003T203000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20231002T193507Z
LAST-MODIFIED:20231002T193507Z
UID:78475-1696356000-1696365000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:NO MIGRANTICIDIO - Manifestazione a Roma 3 Ottobre
DESCRIPTION:Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’ immigrazione\nA causare queste decine di migliaia di vittime\, divenute ormai centinaia di migliaia\, sono LE POLITICHE DEL NOSTRO PAESE e più in generale DELL’UNIONE EUROPEA e DELLA NATO che non solo legittimano l’OMISSIONE DI SOCCORSO\, ma mettono i BASTONI TRA LE RUOTE A CHI SALVA VITE e accoglie\, come è evidente nella vicenda di MIMMO LUCANO e nel SABOTAGGIO DELLE NAVI DELLE ONG.\nPer i nostri governanti le STRAGI servono cinicamente come DETERRENTE PER SCORAGGIARE i fenomeni migratori di massa\, senza agire per rimuoverne le cause.\nSi tratta di un vero e proprio CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ che noi chiamiamo MIGRANTICIDIO e che vogliamo denunciare con forza.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/no-migranticidio-manifestazione-a-roma-3-ottobre/
LOCATION:Piazza dell’Esquilino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/Immagine-WhatsApp-2023-10-02-ore-14.02.28_516d9256.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231005T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231008T233000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230831T085526Z
LAST-MODIFIED:20230831T095229Z
UID:78286-1696514400-1696807800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Terra di Tutti Film Festival - 2023
DESCRIPTION:Ambiente\, diritti umani\, territori resistenti e genere. Sono questi i temi della nuova edizione del Terra di Tutti Film Festival che torna a Bologna e online dal 5 all’8 ottobre 2023 per portare in città documentari e cinema sociale. Un appuntamento giunto alla sua diciassettesima edizione e che offre un programma fitto di proiezioni\, talk ed eventi off in giro per la città e online per portare le voci dal mondo invisibile. \nPromossa dalle organizzazioni WeWorld – organizzazione italiana indipendente impegnata da oltre 50 anni con progetti di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario\, attiva in 27 Paesi\, compresa l’Italia – e COSPE – al lavoro in 25 paesi per assicurare lo sviluppo equo e sostenibile\, il rispetto dei diritti umani\, la pace e la giustizia tra i popoli – la rassegna ha l’obiettivo di dare visibilità alla realtà di quei Paesi\, popoli e lotte sociali che sono «invisibili» nei mezzi di comunicazione di massa. \nIl programma dettagliato sarà online da settembre.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/terra-di-tutti-film-festival-2023/
LOCATION:Bologna
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/ttff23.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231006T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231008T233000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20230830T142746Z
LAST-MODIFIED:20230830T142908Z
UID:78276-1696611600-1696807800@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Blackn[è]ss Fest 2023
DESCRIPTION:L’attesa è finita\, finalmente è in arrivo la terza edizione di Blackn[è]ss Fest. \nUno spazio creato per connettere\, conoscere e condividere momenti di riflessione antirazzista attraverso tre giorni di musica\, arte e tavole che impegneranno ospiti di diverse parti d’Italia\, pronti ad ampliare e amplificare il panorama black italiano. \nOrganizzato da Black Coffee Podcast in collaborazione con PLEAZER MOB \,BLACK SHEEP NIGHT \, ArchiveBKJ e in partnership con Voice Pver Foundation \, CILD Italia e Rainbow Cafe Milano\, con il supporto di Mosso Milano . \nDa venerdì 6 ottobre a domenica 8\, in via Angelo Mosso\, 3\, Milano. \nIngresso libero!
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/blackness-2023/
LOCATION:Mosso Milano\, Via Angelo Mosso\, 3\, Milano
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/blackness.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231012T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231012T193000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20231004T152044Z
LAST-MODIFIED:20231004T152044Z
UID:78493-1697131800-1697139000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Da Cutro a Lampedusa: Tra Decreti\, Circolari e Direttive. Capiamo insieme cosa sta succedendo
DESCRIPTION:Introduzione al dibattito con Yasmine Accardo della campagna LasciateCIEntrare.\nIntervengono poi i giuristi Gianfranco Schiavone e Francesca Napoli.\nModera Teresa Menchetti\n\nINCONTRO ONLINE SU QUESTA PAGINA.\n\nAnche stavolta si è ricominciato a discutere di politiche migratorie dopo un naufragio. Ma\, mentre dieci anni fa\, dopo quello del 3 ottobre al largo dell’isola di Lampedusa in cui morirono 368 persone\, nacque l’operazione di salvataggio militare chiamata Mare Nostrum; oggi\, dopo il naufragio di Cutro accaduto soltanto sei mesi fa\, quando circa 100 migranti persero la vita a poche centinaia di metri dalle coste della Calabria\, si discute in Italia e in Europa di come respingere i sopravvissuti. Nonostante da quel 3 ottobre 2013 siamo morte in mare quasi 30.000 persone\, si continua a non provvedere con una politica di ingressi legali\, colpevolizzando e criminalizzando i migranti.\nL’Unione Europea\, attraverso i negoziati portati avanti nell’ambito delle sue istituzioni\, Commissione Europea\, Consiglio e Parlamento\, approverà entro il 2024\, il nuovo Patto Europeo per le Migrazioni e l’Asilo\, un testo che produrrà nuove tragedie e renderà l’Europa una sempre più dura fortezza\, fatta di procedure di frontiera per i richiedenti asilo e di un sistema di accoglienza che diviene strumento di sorveglianza e di controllo attraverso l’uso indiscriminato della detenzione amministrativa.\nL’Italia\, nel solco delle politiche europee\, ha emanato cinque decreti in quattro mesi\, tutti elaborati sull’onda emotiva di un evento drammatico\, dalla strage di Cutro alla recente crisi di Lampedusa. Decreti fondati su un’ossessione securitaria\, in totale contrasto con le stesse norme della Costituzione italiana e con i principi universali che tutelano la dignità delle donne e degli uomini. L’uso indiscriminato della detenzione amministrativa per richiedenti asilo e migranti con diverse tipologie di status giuridico\, un sistema di “concentrazione” e di identificazione ritornando al concetto di campo profughi che richiama quell’esilio di Edward Said\, gli accordi di esternalizzazione delle frontiere dove in cambio di soldi barattiamo la vita delle persone e quelle annunciate violazioni sui minori “per legge”; un colpo durissimo al diritto d’asilo mentre si rivendicano ingressi legali che non ci sono nella realtà delle cose;\nAbbiamo deciso dunque di fermarci e analizzare ciò che sta accadendo in Italia e in Europa e per capire tutti insieme come rispondere a questa torsione autoritaria.\nInizieremo con una introduzione di Yasmine Accardo di LasciateCIEntrare con la quale ci immergeremo nei luoghi passati e futuri della detenzione\, per cercare di capire questa nuova prospettiva di frontiera; a seguire Teresa Menchetti della segreteria del Forum dialogherà con i giuristi Gianfranco Schiavone e Francesca Napoli\, ponendogli quelle domande che tutti e tutte noi da diversi mesi ci stiamo facendo: cercheremo di capire cosa è cambiato con l’approvazione di questi decreti\, quali strumenti mettere in campo\, quale possibile resistenza e come rispondere alla devastante narrazione con la quale tutto questo sembrerebbe giustificabile\, in nome della frontiera.
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/da-cutro-a-lampedusa-tra-decreti-circolari-e-direttive-capiamo-insieme-cosa-sta-succedendo/
LOCATION:evento online
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/386594789_734332772069034_3699098428636595067_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231013T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231013T203000
DTSTAMP:20260405T065234
CREATED:20231013T091533Z
LAST-MODIFIED:20231013T091533Z
UID:78622-1697225400-1697229000@www.cronachediordinariorazzismo.org
SUMMARY:Undrowned\, lezioni di femminismo nero dai mammiferi marini
DESCRIPTION:3 Ottobre 2023 19:30\nTuba Bazar\, Via del Pigneto\, 39/a\, Roma\n\n\n\n“Undrowned\, lezioni di femminismo nero dai mammiferi marini”\n\n\nUn libro dell’attivista e studiosa Alexis Pauline Gumbs che osserva i mammiferi marini e traduce per noi la loro saggezza\, facendo emergere le lezioni preziose che possono insegnarci: pratiche queer\, sovversive\, compassionevoli\, trasformative.\n\n\nIl risultato è un lungo\, commovente inno alla bellezza e alla potenza di queste creature sommerse. Un’opera ibrida che confonde i generi mescolando lingua poetica e osservazione naturalistica\, resoconto storico e visione utopica\, spiritualità e pratiche del femminismo Nero.\n\n\n\nMalek Bahri attivista antirazzista femminista del coordinamento antirazzista italiano e socia della associazione “Questaèroma”.\n\n\n\nStefania N’Kombo José Teresa è una dottoressa in Storia della Filosofia nata nel 1996 e attivista transfemminista per la lotta intersezionale italo-angolana. Lavora come content editor e contributor del sito di Cronache di Ordinario Razzismo con l’associazione Lunaria e come formatrice nel corso How To Start Seeing Colours. Come attivista\, inoltre\, attualmente è impegnata nella rete territoriale di Cinecittà Bene Comune seguendo il versante delle politiche giovanili\, cultura e diritto allo studio e nell’associazione Questaèroma continuando ad occuparsi di lotta al razzismo e diritti civili.\n\n\n\nElisabetta Zerazion è una ricercatrice indipendente e scienziata ambientale.\n\n\ninQuiete è promosso da @libreriatuba e Associazione Mia\, in collaborazione con @bibliotechediroma\, con il sostegno di @periferiacapitale il programma per Roma della Fondazione Charlemagne e con il contributo di @bper_banca
URL:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/appuntamento/undrowned-lezioni-di-femminismo-nero-dai-mammiferi-marini/
LOCATION:Libreria Tuba\, Via del Pigneto\, 39\, Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.cronachediordinariorazzismo.org/wp-content/uploads/391696242_18295831375193696_8251915244063278335_n.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR